Il caso Garlasco non mette tutti d’accordo (Video)

Nel video metto in evidenza un aspetto piuttosto evidente; ossia il vero motivo che spinge gli esponenti più noti del fronte pro-Sempio (che resta innocente fino a sentenza definitiva) a battersi fino all’ultimo uomo.

A mio avviso, più che avere a cuore il destino dell’indagato, questi personaggi lo fanno difendendo i più disparati interessi di bottega, per contrastare la revisione del processo di Alberto Stasi, sulla cui condanna, evidentemente, hanno basato molte delle loro recenti fortune. 

Inoltre, vengono segnalate due chicche da non perdere: la puntata a senso unico di Accordi e Disaccordi, priva di contraddittorio, con la criminologa Roberta Bruzzone nel ruolo di mattatrice, e uno sconcertante articolo di Gianluigi Nuzzi (o forse del suo gemello) pubblicato il primo maggio sul quotidiano La Stampa, nel quale elogia il lavoro certosino della Procura di Pavia, in cui egli denigra l’indagine del 2007, ventilando la possibilità che Andrea Sempio abbia goduto in passato di un cordone protettivo.

 

Aggiornato il 22 maggio 2026 alle ore 10:32