Serial Griller
L’Università La Sapienza fu voluta e creata da Bonifacio VIII, il 20 aprile 1303. L’ateneo capitolino è, quindi, un’istituzione pontificia. Eppure nella “loro” proprietà non hanno potuto mettere piede due grandi pontefici come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Entrambi furono demonizzati in quanto non marxisti-leninisti e neanche vicini alle Bierre come alcuni docenti indecenti. Memorabile la professoressa Donatella Di Cesare, che, in morte della brigatista Barbara Balzerani, scrisse: “La tua rivoluzione è stata anche la mia, le vie diverse non cancellano le idee. Con malinconia un addio alla compagna Luna”. Quanto deve sproloquiare un docente per essere restituito al lavoro manuale? I due pontefici furono tenuti fuori da studenti stronzetti-dialettici, fuori corso da trent’anni, istigati da docenti, non soltanto cattivi maestri, ma marx-cretinisti fuori di testa linea rossa. Come mai a Leone XIV è stato, invece, concesso di entrare nella “sua” Università? Gli è bastata la fama di antiamericano e antisionista, guadagnata grazie alla presa di distanza da Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Per entrare alla Sapienza, come minimo, bisogna almeno sembrare antioccidentali.
Aggiornato il 19 maggio 2026 alle ore 14:23
