Violenze, istruzioni per l’uso
Foto: Imagoeconomica

Serial Griller

 

Istruzioni per l’uso, all’attenzione di islamici dediti allo stupro di tredicenni e non solo (la femmina basta che respiri può andar comunque bene):

1) Nessuna preoccupazione per l’eventuale durezza delle leggi. Il Legislatore in Italia non conta niente, quindi è fondamentale rivolgere l’attenzione a chi le leggi dovrebbe applicarle, stimolandone l’innata creatività. Un gran numero di toghe nazionali, infatti, possiede l’estro dell’artista astrattista, quella particolare alienazione che produce la deformazione della realtà. Il giudice talmente “democratico” da coniugare Vladimir Il’ič Ul'janov con Friedrich Nietzsche, essendo certo che Dio è morto, fa defungere con il Creatore tutto il creato. Ergo, nulla di ciò che si tocca con mano merita d’esser preso sul serio. Anzi, lo stesso buon senso disgusta in quanto antiquato e politicamente reazionario;

2) Dopo aver esercitato il diritto alla violenza carnale, tu, provetto stupratore, mostrati collaborativo col giudice, aggiungendo colore e pathos, fingendoti pentito. Sarai immediatamente creduto e scagionato;

3) Seguendo queste semplici istruzioni, tu, esimio violentatore di fede maomettana, tornerai immediatamente libero, perché in Italia le leggi sono nulla. Infatti, non si applicano. Si interpretano e se ne fa carta straccia;

4) Non preoccuparti delle reazioni delle femministe. Sono anch’esse compagne “democratiche” e per la giustizia “democratica”.

Aggiornato il 02 settembre 2026 alle ore 13:09