Mancava solo la certezza matematica: Alexander Zverev sarà il numero uno del ranking Atp a fine anno. Il tedesco, per via dell’eliminazione a sorpresa di Carlos Alcaraz al terzo turno del Master 1000 di Shanghai, concluderà il 2026 in vetta alla classifica mondiale. Niente da fare per il talento spagnolo, che ha salutato anzitempo il torneo cinese dopo la sconfitta ai Sedicesimi contro Zizou Bergs. È una prima volta assoluta per Sasha, che precedentemente aveva chiuso l’anno otto volte da top 10 e cinque volte da top 5 nel ranking.
Da quando è stata inaugurata la classifica Atp, mai nessun tedesco è stato certo di essere il numero uno del mondo a fine anno. Zverev, inoltre, è anche l’atleta più anziano ad aver raggiunto questo traguardo per la prima volta. Il 23 novembre 2026 – data di riferimento per la classifica Atp di fine stagione – avrà infatti 29 anni e 217 giorni: tre giorni in più rispetto a Andre Agassi nel 1999 (29 anni e 214 giorni) e 20 in più rispetto a Andy Murray nel 2016 (29 anni e 197 giorni). I fastidi e gli infortuni muscolari che hanno tenuto Alcaraz e Jannik Sinner lontano dai campi hanno significato una vera e propria rinascita sportiva per Sasha. La racchetta tedesca ha vinto il Roland Garros e lo Us Open, mettendo per la prima volta in carriera uno Slam in bacheca. Dopo tanti anni di alti e bassi, Zverev si è scrollato di dosso la nomea del talento generazionale che non è riuscito a esprimere il suo pieno potenziale.
“È stata una stagione fantastica per me, con le vittorie a Parigi e New York”, ha osservato Sasha, commentando l’ascesa al gradino più alto del podio. “Sapere che chiuderò l’anno in vetta alla classifica è un sogno che diventa realtà”, ha aggiunto il classe 1997. E ancora: “Per raggiungere questo obiettivo sono stati necessari tanto lavoro e impegno, soprattutto dopo il ritorno dall’infortunio alla caviglia. Non vedo l’ora di concludere la stagione alla grande”.
Tutta la concentrazione di Zverev, al momento, è su Shanghai. Alex ha battuto Aleksandr Bublik agli Ottavi di Finale, staccando il pass per i Quarti. Il tedesco aveva vinto solo uno degli ultimi quattro precedenti contro il kazako, sconfitto stavolta in tre set per 7-6(6), 4-6, 7-6(1). Il punteggio ha restituito un match equilibrato e ad alta intensità, giocato punto per punto dai due talenti. Nel primo set Zverev ha dovuto annullare quattro set point, tre dei quali nel tie break, prima di spuntarla per 8-6. Bublik ha reagito nel secondo parziale, trovando il break decisivo sul 2-2 e difendendo il vantaggio fino al 6-4. Nel terzo, il kazako è riuscito a strappare subito il servizio all’avversario, ma non a consolidare il vantaggio. Nel tie break finale, Zverev ha preso nettamente il controllo, chiudendo 7-1. Il tedesco, ai Quarti, dove vedersela con l’australiano Alex De Minaur.
Aggiornato il 13 ottobre 2026 alle ore 17:49
