Champions League: il Psg vola in Finale

Il Paris Saint-Germain è in Finale di Champions League per la seconda volta consecutiva. Ieri sera il Psg ha pareggiato per 1-1 in casa del Bayern Monaco, ma grazie alla vittoria dell’andata per 5-4 volerà a Budapest il 30 maggio prossimo. Al gol al terzo minuto di Ousmane Dembélé ha risposto in pieno recupero Harry Kane (94’), quando ormai era troppo tardi. Il cacio totale di Luis Enrique ha è stato troppo perfino per gli uomini di Vincent Kompany, che non sono riusciti a esprimere tutta la loro tecnica e velocità. L’allenatore belga ha recriminato pure due falli di mano – uno avrebbe portato all’espulsione di Nuno Mendes mentre l’altro a un calcio di rigore – comunque valutati non punibili dall’arbitro João Pinheiro e dal Var Marco Di Bello. Alla fine, ci ha visto lungo Massimiliano Allegri, che aveva vaticinato nei giorni scorsi un probabile 1-1 tra queste due macchine da gol. “Penso che abbiamo giocato con intensità, le difese sono state migliori degli attacchi ma il carattere che abbiamo mostrato è molto positivo e siamo felici di aver raggiunto la seconda Finale consecutiva”, ha detto l’allenatore del Paris ai giornalisti. “È stato molto difficile, loro giocano a un livello alto, amiamo avere la palla entrambe, difendere pressando alti, abbiamo visto una bella partita e siamo felici perché è difficile giocare con loro. Tra due giorni è il mio compleanno, sarà felice, raggiungiamo la Finale e vogliamo fare ai nostri tifosi un altro bel regalo”, ha concluso Luis Enrique.

Ai campioni in carica è bastato un pareggio da corto muso (dopo la vittoria roboante della settimana scorsa) per staccare un pass per la Finale. A Budapest, ci sarà l’Arsenal di Mikel Arteta ad aspettare Luis Enrique. La squadra del nord di Londra potrebbe arrivare all’appuntamento da campione d’Inghilterra. Proprio nella capitale ungherese, il Psg si è laureato per la prima volta campione, l’anno scorso, contro l’Inter. Luis Enrique sa di aver l’occasione per pareggiare il record di vittorie consecutive del Real Madrid (senza contare la vecchia “Coppa dei Campioni”): un’occasione da non perdere.

Aggiornato il 07 maggio 2026 alle ore 09:33