L’Arsenal è in Finale di Champions League

Vent’anni dopo, l’Arsenal è tornato in Finale di Champions League. Alla squadra di Mikel Arteta è bastato il gol allo scadere del primo tempo di Bukayo Saka per battere l’Atletico Madrid. I colchoneros sono stati colpiti al primo e unico errore difensivo. L’ultima volta in Finale, nel 2006, i gunners si videro sfilare la Champions dal Barcellona di Frank Rijkaard. Il 30 maggio, a Budapest, l’Arsenal sfiderà o il Bayern Monaco o il Paris Saint-Germain. Stasera, gli uomini di Arteta saranno probabilmente tutti incollati al televisore per vedere la Semifinale più spettacolare della storia della competizione. Tre partite, inoltre, separano la squadra del nord di Londra dalla vittoria della Premier League. Tre scontri da vincere a tutti i costi, per regalarsi una gioia che manca dal 2004, quando tra le fila dell’Arsenal giocava un tale Thierry Henry. L’Arsenal di Arteta ricorda, per certi versi, quello di Arsene Wenger. Per la fase difensiva, la ruvidità degli interpreti, l’abnegazione di attaccanti e centrocampisti e la tecnica e velocità degli esterni. Lo stato di forma, poi, e la pressione asfissiante messa in campo dai gunners nella Semifinale di ritorno è stata impressionante. L’Arsenal, quando è in forma, fa giocare gli avversari in apnea. Arteta non farà calcio champagne, ma con allenamento e dedizione è arrivato a un passo dal fare storia.

Enorme delusione per l’Atletico, che con Diego Simeone era già arrivato due volte in Finale di Champions (2014, 2016), perdendo, in entrambi i casi, contro il Real Madrid. Il Cholo chiuderà la stagione 2025-2026 festeggiando le 800 panchine con i colchoneros, ma sperava con tutto il cuore di giocare la partita numero 801. L’Atletico, tuttavia, non è riuscito a impensierire la retroguardia avversaria. Ci si sarebbe aspettato di più da una squadra con attaccanti del calibro di Julián Álvarez e Antoine Griezmann. La difesa a oltranza, seppur efficace, non è bastata. A fine partita, gli uomini del Cholo sono stati comunque applauditi dai 3.000 tifosi presenti all’Emirates Stadium. Soprattutto Griezmann, che a fine stagione lascerà l’Atletico per andare a giocare a Orlando in Mls. Il fuoriclasse francese, avrebbe voluto regalare un’ultima gioia al lato biancorosso di Madrid, che l’ha accolto e rilanciato nel momento più difficile della sua carriera.

Comunque vada la Semifinale tra Bayern e Psg – al momento i parigini sono in vantaggio per 5-4 – assisteremo a una Finale di Champions League tra due filosofie calcistiche opposte. Da un lato la strategia, la tenacia e il sacrificio degli uomini di Arteta; dall’altra le giocate, i dribbling e l’attacco “totale” di alcuni dei calciatori più forti del momento. Ma il 30 maggio, a Budapest, forse non basterà segnare un gol in più dell’avversario.

Aggiornato il 06 maggio 2026 alle ore 10:32