Se c’è un luogo caro alla Patria, o, forse, anche ai “due mondi”, quella è l’isola di Caprera, parte dell’arcipelago de La Maddalena, al largo della costa nord orientale della Sardegna. È il lungo dove il generale Giuseppe Garibaldi, compratone un pezzo con l’eredità di un fratello, si stabilì negli ultimi anni di permanenza terrena. Il luogo è noto come “compendio garibaldino”, meta di perenni pellegrinaggi un tempo di reduci, poi di patrioti, i quali fanno memoria dell’eroe. Da un po’ di anni, in parte a causa del cambiamento climatico, ma anche talora di dolo, i boschi dell’isola sono devastati da incendi.
Da qualche anno, la tutela di questo patrimonio boschivo spetta al Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Però il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, ha istituito una Commissione speciale sulla viabilità e la protezione civile. Essa ha competenza sui disastri climatici, quindi anche sugli incendi. Ci sono tutte le premesse per scontri e ingorghi amministrativi. A dipanarli si impegna, con abnegazione e volontarismo, l’Istituto internazionale di studi Giuseppe Garibaldi. Istituzione guidata, con polso fermo, dal pronipote dell’eroe. Essa si prodiga, in ogni settore, a superare tutti gli ingorghi e inciampi.
Aggiornato il 28 settembre 2026 alle ore 09:50
