Ragazzate impunibili?

En Passant

Contro la riforma della punibilità dei “semi-maggiorenni” (14-18 anni) l’Italia è spaccata, come capita in tempi di Destra o Sinistra tagliate con l’accetta. La cosa bizzarra è questa: a Sinistra hanno tuonato contro la riforma molti di quelli stessi che furono e sono paladini del voto ai sedicenni. Se ne ricava che un sedicenne dovrebbe essere idoneo ad eleggere il Parlamento, nientemeno, mentre non dovrebbe essere imputabile, con presunzione iuris tantum, per un reato doloso, persino di sangue. Se un quindicenne prende a sprangate un poliziotto o uccide una persona non si deve presumere che avesse capacità d’intendere e volere, ma bisogna ritenere che egli credesse di essere impegnato in ragazzate?

Aggiornato il 27 luglio 2026 alle ore 10:13