Forza Italia, Tajani: “La nostra priorità è abbassare le tasse agli italiani”

Antonio Tajani rivendica la priorità del suo partito: “Abbassare le tasse agli italiani”. Il vicepremier e leader di Forza Italia, in un’intervista a Libero, sostiene la necessità “di detassare le tredicesime: al 100 per cento le più basse e poi con una tassazione progressiva, a mano a mano che la cifra aumenta. L’altra idea sulla quale stiamo lavorando è la riduzione-abolizione del bollo per le auto e le moto. La terza riguarda la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33 per cento per i redditi fino a 60mila euro”. Tajani spiega che tra gli obiettivi, dice, c’è anche “portare le detrazioni delle spese sanitarie nell’anno in cui vengono sostenute e non nell’anno successivo”. Un altro tema, prosegue, “è quello dei giovani. Pensiamo ad agevolazioni per le start up (niente tasse per i primi 5 anni) e per chi ci investe, o per chi assume giovani”. Alla domanda su dove verranno trovati i soldi per queste operazioni Tajani risponde così: “In Italia ci sono risparmi privati tra i 1.800 e i 2mila miliardi di euro. Se una parte degli italiani investisse nelle grandi infrastrutture, nei grandi progetti pubblici attraverso partnership pubblico-private, lo Stato spenderebbe di meno e avrebbe più risorse per abbassare le tasse”.

Parlando di legge elettorale, il leader forzista ha poi detto che tra i partiti di maggioranza, anche se a volte hanno “idee diverse”, alla fine “prevale sempre la volontà politica di rafforzare il progetto comune”. Sugli scontri in Val di Susa, Tajani ha poi spiegato che “da Chiomonte a Bologna è probabile che ci siano collegamenti. Queste manifestazioni vanno stroncate perché siamo di fronte a delinquenti”. In conclusione, sul fronte caro-carburanti, Tajani ha indicato come il suo partito abbia proposto “di valutare la creazione di un bonus per i dipendenti privati che hanno redditi bassi. Dal punto di vista più strategico, invece, porteremo in Parlamento il progetto di usare la maggior flessibilità concessaci dall’Europa per contrastare gli effetti della crisi energetica”.

Intanto, come sottolinea Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, intervenendo ad Agorà su Rai 3, “il Governo sta valutando le misure più efficaci per contrastare il caro carburanti. Accanto agli interventi immediati, a partire dal ricorso alle accise mobili, riteniamo necessario adottare provvedimenti strutturali che rendano il nostro Paese sempre meno dipendente dall’estero. È questa la direzione nella quale stiamo lavorando, come Forza Italia e all’interno del Governo, per individuare soluzioni capaci di produrre benefici concreti e duraturi. Nel frattempo, però, è indispensabile agire subito, perché questi livelli di spesa stanno diventando insostenibili”. Per Nevi, “dall’inizio dell’anno sono già stati stanziati due miliardi di euro per contenere il più possibile i prezzi e ora dobbiamo proseguire su questa strada. Tra le ipotesi allo studio vi sono il meccanismo delle accise mobili ma anche un intervento sulla social card, per sostenere le fasce più deboli della popolazione. Purtroppo pensavamo che la situazione internazionale si stesse avviando verso una soluzione, ma la nuova escalation ha nuovamente aggravato il quadro”.

Aggiornato il 27 luglio 2026 alle ore 13:13