Una targa per Marco Pannella

La sede del Partito Radicale a Roma è da anni in via di Torre Argentina al civico 76. In precedenza, sempre nella stessa via, al 18. Quella via, quei palazzi umbertini nel cuore storico di Roma, sono stati per anni e anni “casa Pannella”. In quelle stanze ha praticamente vissuto, operato, lavorato, sono nate e lievitate mille iniziative politiche. In quella strada, quando era in vita, era da tutti conosciuto, apprezzato, amato.

È la cosa più naturale e giusta di questo mondo apporre, a dieci anni dalla sua morte, una targa che lo ricordi al passante, nel palazzo che era il “suo”. Tanto più che il condominio non ha opposto obiezioni, anzi ha accolto con favore la proposta.

Ma a quanto pare, anche apporre una targa è un problema di Stato. D’accordo: le Belle arti devono dare il loro benestare. Ma Roma è tappezzata di targhe, basta fare come hanno fatto le altre, una burocrazia semplice. Invece no. Ora, oltre a tutti i via libera, pare occorra anche l’ok della Soprintendenza. Si ventila poi un’ipotesi alternativa: Palazzo Braschi. Ma che c’entra Palazzo Braschi con Marco Pannella?

Insomma, anche una targa che ricorda chi tanto ha dato a tanti, in questo Paese è un problema. Non so se si debba ridere o piangere di fronte a queste sesquipedali manifestazioni di… (non lo scrivo perché non ho voglia di rischiare una denuncia o una querela).

Aggiornato il 13 maggio 2026 alle ore 13:09