Una quarantina d’anni or sono un presidente americano strinse un patto politico con il pontefice d’allora per inferire il colpo di grazia al regime sovietico. Il primo indusse Mosca a seguire gli Stati Uniti nella corsa agli armamenti e nella tecnologia spaziale, consapevole che questa competizione avrebbe portato il Cremlino al default, dato lo stato comatoso di un’economia rigida, incapace di modellarsi sulle necessità dei singoli, priva di prezzi e quindi orfana di informazioni necessarie per comprendere il livello di abbondanza o di carenza di un bene e per allocare al meglio le risorse di per sé limitate. Il secondo invece usò il messaggio evangelico come arma contundente capace di penetrare facilmente il muro liberticida innalzato decenni addietro a Berlino. Il Papa parlava ad ogni singola persona laddove regnava un collettivismo ottuso e deprecabile; inneggiava la vita in una terra immensa costellata di Gulag e di popoli oppressi. Ma soprattutto quel Papa discorreva finalmente di speranza dovuta al Nazareno, in quelle repubbliche socialiste dove la falce e il martello eressero l’ateismo di Stato.
Ronald Reagan e Karol Wojtyła unirono capitalismo e cristianesimo per sconfiggere l’oppressione e il nichilismo comunista. Ebbero anche la fortuna di trovare nel loro cammino un leader, quale fu Mihail Gorbacëv, che, sebbene non potesse di certo definirsi lontanamente un liberale, aveva però compreso che quel suo mondo fatto di pianificazione ed egualitarismo non riusciva più a reggersi. Oggi invece abbiamo un presidente americano che sbeffeggia il Papa reo di indossare i panni del vicario di Cristo. Lungi da lui parlare di pace, pensando così di agevolare il regime sanguinario di Teheran. Il Pontefice non è un politico in senso stretto e la Chiesa è usa a dipanare le proprie scelte lungo i secoli e i tempi eterni della storia. Forse Trump, in preda a una smaccata confusione strategica, non ha compreso che ogni parola infelice rivolta a Leone XIV è un assist involontario fornito a Teheran. Sic et simpliciter.
Aggiornato il 14 aprile 2026 alle ore 10:31
