Referendum sulla giustizia, No al 54 per cento

Il Referendum sulla giustizia è stato bocciato. Se le prime proiezioni, a urne chiuse, preannunciavano un testa a testa, le varie rilevazioni degli istituti di sondaggi hanno reso evidente il vantaggio del No. Giorgia Meloni ha postato un videomessaggio sull’account ufficiale di Instagram. “Gli italiani – dice la premier – hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”. Su X Youtrend evidenzia la “Vittoria del No al referendum costituzionale della giustizia. Con 20.932 sezioni su 61.533 il vantaggio è ormai incolmabile”.

Frattanto, Cesare Parodi, si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati. A quanto si apprende per “motivi personali”. Parodi ha comunicato pochi minuti prima delle 15 la decisione al Comitato direttivo centrale dell’associazione. “Ho svolto la campagna come volevo, cercando sempre di non offendere nessuno, contando sull’appoggio e la collaborazione di tanti colleghi ed amici preziosi, ma anche fuori della magistratura”, aveva detto a Repubblica solo qualche giorno fa, non a caso tracciando un bilancio, con serenità e soddisfazione. Adesso, ciò che ha chiesto agli amici, è di “non lasciarsi assolutamente andare a interpretazioni fantasiose”, proprio mentre la sua ferma decisione – che doveva rimanere riservata ancora per qualche ora – alimentava qualche infondata suggestione.

Aggiornato il 23 marzo 2026 alle ore 17:32