Editoriali

15 gennaio 2015Arturo Diaconale

Il lascito pericoloso di Giorgio Napolitano

Matteo Renzi che ironizza sulla capacità dei leghisti di leggere più di due libri nel corso della loro vita. Matteo Salvini che replica sostenendo...

14 gennaio 2015Paolo Pillitteri

Servono le marce, ma se non ci fosse Israele

Ad un certo punto, dopo il massacro parigino di Charlie Hebdo - e memore che il nostro giornale pubblicò nel 2007, fra i pochi, le vignette danesi...

14 gennaio 2015Cristofaro Sola

Matteo Renzi chiude il semestre italiano Ue

In un panorama continentale complessivamente deludente si ode la voce dell’imbonitore Matteo Renzi che tiene il discorso di chiusura del semestre ...

14 gennaio 2015Arturo Diaconale

Intreccio: terrorismo e... “petrodollari”

Il terrorismo islamista è destinato a durare a lungo. In barba a tutte le marce che gli europei e gli occidentali in genere decideranno di compier...

13 gennaio 2015Claudio Romiti

L’Italia di oggi: un Paese immobile

Come era scontato che accadesse, il dibattito politico italiano è stato letteralmente inondato dalla pur importantissima questione del terrorismo ...

13 gennaio 2015Vito Massimano

Occidente fa più paura dei fondamentalisti

Insomma, riassumiamo: due ragazzotti dei sobborghi francesi scoprono la fede islamica dopo aver fatto i rapper, partono per i campi di addestramen...

13 gennaio 2015Arturo Diaconale

L’integrazione per l’unità della sinistra

Da marcia contro il terrorismo a marcia contro il lepenismo. Non ci hanno messo molto i dirigenti del Partito socialista francese e delle altre fo...

11 gennaio 2015Arturo Diaconale

L’Italia è addormentata nel sonno della ragione

Si è detto, con molta retorica, che le stragi di Parigi rappresentano per l’Europa ciò che l’11 settembre ha costituito per gli Stati Uniti. E che...

11 gennaio 2015Cristofaro Sola

Parigi e quel che resta dell’Occidente

Ora che l’attacco fondamentalista al cuore dell’Europa sembra concluso, ci tocca fare la conta dei danni. Il primo è quello delle vittime. Assurdo...

11 gennaio 2015Valentino Baldacci

La strage e la variabile dello Stato d’Israele

Nel vacuo chiacchiericcio che caratterizza dall’altro ieri i commenti su quanto accaduto a Parigi, un aspetto viene accuratamente taciuto, anche s...

10 gennaio 2015Arturo Diaconale

La vendetta di Bersani ora si chiama Prodi

Pier Luigi Bersani, la vendetta. Il film che ci prepariamo ad assistere in occasione delle prossime elezioni per il successore di Giorgio Napolita...

10 gennaio 2015Claudio Romiti

Quel... surreale radicalismo televisivo

Uno dei grandi problemi della nostra informazione è costituito dalla matrice culturale e politica di molti giornalisti, in buona parte reclutati n...