Yonathan Netanyahu nelle Lettere traccia la drammatica parabola di un ragazzo che si fa uomo in uno dei luoghi più difficili del mondo. Con una nuova introduzione firmata da Michele Silenzi e una nuova veste grafica tornano da oggi in libreria, a dieci anni dalla prima uscita. Yonathan (1946-1976), detto Yoni, era il fratello maggiore di Benjamin, attuale primo ministro israeliano, e di Iddo, radiologo e drammaturgo, autori della premessa e della postfazione del libro, curato e tradotto da Silenzi. Giovane studente nato a New York e ammesso ad Harvard, decide di tornare nel suo Paese e di rimanere nell’esercito e combattere per il suo ideale: la sopravvivenza di Israele. Nel corso della sua breve e intensa esistenza vissuta in uno stato di guerra permanente, continuamente in bilico fra il desiderio di studiare in America e il richiamo potente delle missioni militari in Israele, egli combatte anche la Guerra dei sei giorni e quella dello Yom Kippur.
Ufficiale comandante di Sayeret Matkal, unità d’élite dell’esercito israeliano, cade in azione a soli trent’anni mentre è a capo del blitz di Entebbe per liberare oltre cento ostaggi ebrei e israeliani. Dalle lettere che Yoni scrive ai familiari, agli amici e alle due donne della sua vita tra il 1963 e il 1976 emerge, fortissimo, l’attaccamento ai genitori e ai due fratelli minori Bibi e Iddo, accanto al rapporto d’amore con la moglie Tutti prima e con Bruria poi. “Queste lettere – scrive Silenzi – sono una sorta di romanzo epistolare di formazione di un giovane che, dopo essere stato plasmato dalla storia del proprio Paese, l’avrebbe a sua volta plasmata con l’eccezionalità della sua impresa. L’Europa contemporanea, i giovani più di tutti gli altri, dovrebbe guardare a Yoni come a una figura esemplare”.
La drammatica parabola di un ragazzo che diventa adulto in fretta in uno dei luoghi più difficili del mondo: un documento storico che ci restituisce la dimensione eroica dell’uomo. Ricorda Benjamin Netanyahu: “Porterò con me, fino ai miei ultimi giorni, quello che ho vissuto fin da quando ero piccolo: l’impronta della sua forza d’animo e del suo coraggio, la sua fede nella giustezza della nostra causa, la sua risolutezza di fronte alle avversità, e, sopra ogni altra cosa, il suo umorismo e la sua umanità”. Le lettere di Yonathan Netanyahu sono una testimonianza storica eccezionale, lirica, potente e di straordinaria bellezza, che ci restituisce l’autentica dimensione eroica che abita l’uomo.
(*) Le lettere di Yonathan Netanyahu, con una premessa e una postfazione di Benjamin e Iddo Netanyahu, a cura di Michele Silenzi, Liberilibri 2026, Collana Oche del Campidoglio, 240 pagine, 18 euro
Aggiornato il 04 giugno 2026 alle ore 11:14
