Maldini e Leonardo ci provano, ma Guardiola si allontana

Gli azzurri sognano Pep Guardiola. Giovanni Malagò ha preso tempo e spedito a Barcellona Paolo Maldini e Leonardo per cercare di convincere l’allenatore ex Manchester City a sposare la causa della Nazionale azzurra. Secondo quanto ha riferito Sky Sport, il tecnico scatalano, 55 anni, avrebbe incontrato nel fine settimana scorso il direttore tecnico e l’advisor dell’Italia.

Nel corso del faccia a faccia, i due dirigenti avrebbero illustrato all’ex allenatore del Manchester City un progetto di ampio respiro. Non un incarico limitato ai prossimi due anni, ma un percorso quadriennale con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva: prima la Nations League, poi l’Europeo del 2028 e, infine, il ritorno al Mondiale dopo le recenti esclusioni. Al momento Guardiola non avrebbe ancora dato una risposta definitiva. Restano quindi sul tavolo anche le opzioni Andrea Pirlo e Roberto Mancini. L’ostacolo, in ogni caso, non sarebbe di natura economica, bensì legato alla visione complessiva del progetto, allo stato del calcio italiano e alle riforme necessarie per rilanciare il movimento.

Tra i sostenitori dell’ipotesi Guardiola c’è anche Claudio Marchisio. L’ex centrocampista di Juventus e Nazionale ha sottolineato l’importanza di una scelta orientata al lungo periodo. “Si sono fatti nomi importanti o di sorpresa, ma la decisione deve essere presa su un progetto a quattro anni. L’Italia ha bisogno di preparare un gruppo che ci dia la certezza di tornare sul quel palcoscenico li, dove manchiamo da troppo tempo. Io chi avrei chiamato al posto di Maldini? Io ci avrei provato con Guardiola seriamente, si potrebbe andare a fare un progetto a medio-lungo termine che parta anche dal basso”.

Il primo a “frenare” gli entusiasmi è stato proprio l’ex allenatore del City, che in un’intervista di venerdì scorso ha ammesso di stare bene così. Guardiola non sarebbe pronto a raccogliere l’eredità di Gennaro Gattuso, passato da poco alla Lazio.“Mentalmente non mi manca nulla, ho iniziato ad allenare a 37 anni, tutto durante la mia vita è stato legato al calcio”, ha dichiarato a Okx. “Ora voglio provare a scoprire la vita, a essere felice facendo anche altre cose non legate al calcio”, ha spiegato Guardiola, lasciando intendere di voler rimandare il rientro in panchina. “amo il mio lavoro, ma c’è un momento in cui senti di doverti prendere una pausa”.

Aggiornato il 21 luglio 2026 alle ore 17:00