Champions League: Bayern corsaro a Madrid

Colpo esterno del Bayern Monaco al Santiago Bernabeu. Il Real Madrid, ieri sera, ha perso per 1-2 i Quarti di Finale di andata di Champions League contro la squadra di Vincent Kompany. I tedeschi sono stati corsari a Madrid grazie alle reti di Luis Díaz nel primo tempo e Harry Kane a inizio ripresa. Ci ha pensato Kylian Mbappé a dimezzare lo svantaggio per i padroni di casa. Tra una settimana, nel match di ritorno all’Allianz arena, il vantaggio dei tedeschi sarà minimo. Il Bayern ha condotto una partita pressoché perfetta, riuscendo a imporre il proprio ritmo in casa del Real. Almeno fino al gol di Mbappé. I tratti distintivi della squadra di Kompany si sono visti tutti: squadra corta, riaggressione, triangolazioni e velocità. Michael Olise si è confermato come giocatore-rivelazione del momento. Nonostante sia rimasto a secco, ha propiziato la maggior parte delle offensive del Bayern. Álvaro Carreras non è mai riuscito ad arginarlo. Manuel Neuer, poi, a 40 anni compiuti è ancora uno dei portieri più forti al mondo: le sue parate – in particolare su Vinicius Jr. e Brahim Díaz – hanno evitato il pareggio del Real Madrid. Nessuna festa nello spogliatoio del Bayern, “eravamo tutti molto calmi”, ha affermato Kompany in conferenza stampa. “Abbiamo vinto, ma dobbiamo vincere ancora per qualificarci. Se ci riusciamo, dimostrerà che siamo capaci di grandi cose. Ma la doppia sfida non è ancora finita”, ha spiegato l’ex difensore del Manchester City. Che ha aggiunto: “Sembrava che la partita fosse sempre appesa a un filo. Sarebbe potuta finire in qualsiasi modo. Abbiamo avuto più occasioni, e anche migliori. Spero che se avremo più occasioni la prossima settimana, segneremo più gol all’Allianz arena. Ma due gol qui sono già un buon risultato, e ce li prendiamo volentieri”, ha concluso.

Nell’altro Quarto di Finale del martedì, è arrivata una vittoria di misura dell’Arsenal sul campo dello Sporting Lisbona. La squadra di Mikel Arteta ha espugnato lo stadio José Alvalade grazie a un’azione decisiva costruita da due subentrati: Gabriel Martinelli e Kai Havertz, autore della rete al 91. Il successo per 1-0 consente ai londinesi di presentarsi al ritorno con un leggero vantaggio, ma la qualificazione resta aperta. L’avvio è prudente: il primo brivido arriva al 6, quando Maximiliano Araújo lascia partire un potente sinistro che si stampa sulla traversa. L’Arsenal risponde poco dopo, creando alcune situazioni pericolose nell’area portoghese; in una di queste Noni Madueke colpisce la traversa direttamente da calcio dangolo. La ripresa mantiene ritmi piuttosto contenuti. Martín Zubimendi trova anche la via della rete, ma l’azione viene annullata per fuorigioco di Viktor Gyökeres. Nel finale lo Sporting prova ad alzare il ritmo e sfiora il vantaggio con Geny Catamo, fermato due volte da un attento David Raya. Quando la partita sembra ormai avviata verso lo 0-0, arriva però l’episodio decisivo: al primo minuto di recupero Martinelli serve un pallone preciso al centro dell’area e Havertz trova il tocco vincente. La sfida per il passaggio in Semifinale si deciderà dunque all’Emirates la prossima settimana.

Aggiornato il 08 aprile 2026 alle ore 09:11