Olimpiadi: domani l’inaugurazione ma oggi c’è il curling

L’attesa è praticamente finita. Anche se la cerimonia di apertura sarà domani, oggi iniziano le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. L’inaugurazione delle gare è in programma domani a partire dalle 19:50 in diretta su Rai 1, RaiPlay e RaiNews.it, ma il calendario delle competizioni prende il via già questa sera con il doppio misto del curling che inaugura ufficialmente i giochi attraverso la prima sessione del round robin. Domani mattina, alle 10:05, sarà il momento dell’esordio per gli azzurri e campioni olimpici in carica Stefania Constantini e Amos Mosaner, attesi dal confronto con la Corea del Sud nella seconda sessione della fase a Gironi. Nel frattempo, negli ultimi giorni le delegazioni provenienti da ogni parte del mondo hanno iniziato a stabilirsi nel villaggio olimpico, prendendo progressivamente possesso degli spazi pensati per garantire le migliori condizioni di permanenza agli atleti. Attualmente sono 1.559 i residenti presenti, in rappresentanza di 42 delegazioni, con l’Italia che si conferma la più numerosa. Un dato che restituisce la dimensione sempre più internazionale del villaggio, cuore logistico e simbolico dell’evento. La struttura si articola in sei edifici residenziali e mette a disposizione 1.154 camere per un totale di 1.700 posti letto, concepiti per offrire un ambiente funzionale e confortevole durante l’intera durata dei Giochi.

Tornando al curling, è una disciplina poco conosciuta, spesso avvicinata alle bocce, che si gioca in squadra e consiste nel far scivolare sul ghiaccio pesanti dischi di granito, le cosiddette stones, con l’obiettivo di avvicinarli il più possibile al centro del bersaglio. In Italia, fino a pochi anni fa, si trattava di uno sport di nicchia, quasi sconosciuto al grande pubblico. La svolta è arrivata nel 2022, quando il doppio misto ha conquistato la medaglia doro olimpica a Pechino, accendendo l’interesse attorno a una disciplina dalle origini antichissime, risalenti al XVI secolo, nata sui laghi e sugli stagni ghiacciati del Nord Europa come passatempo nei lunghi inverni. Alla vigilia del debutto, Stefania Constantini ha espresso tutta la propria emozione dopo il primo allenamento a Cortina dAmpezzo, suo Paese natale, insieme ad Amos Mosaner. “Non vedo l’ora di iniziare, essere a casa dà quel qualcosina in più. Io sono molto contenta perché questa volta avremo noi il tifo dalla nostra, non capita molto spesso. E sarà bello anche avere la possibilità di giocare davanti agli italiani, che finalmente potranno vedere un curling di alto livello da vicino. Cercheremo di dare il massimo, io cercherò di godermi il momento appieno”.

L’azzurra ha poi definito il curling uno sportcompleto”: “A livello strategico spesso lo paragoniamo agli scacchi”, sottolineando come “è anche uno sport di precisione”. Senza dimenticare l’aspetto atletico: “c’è anche l’aspetto fisico. Siamo felici di giocare qui in casa perché si potrà vivere la fatica che anche noi facciamo, ma che magari non si vede”. Nonostante le origini ampezzane, anche per Constantini il ghiaccio di gara è stato testato solo oggi: “È un pochino lento, quindi serve spingere”.

Aggiornato il 04 febbraio 2026 alle ore 17:01