L’importanza di non chiamarsi Riccardo

Serial Griller

A mia figlia iscritta a Giurisprudenza raccomandavo: “Studia e memorizza bene, Eva mia, altrimenti rischi di diventarmi pubblico ministero”. Mi diede retta e, infatti, si meritò tocco e cattedra universitaria. A mio figlio Lapo, appassionato di informatica, oggi, consiglio, ascoltando Claudio Baglioni e Francesco De Gregori, di dedicarsi anche alla storiografia, specie quella del Novecento. La raccomandazione mira a evitare che mi diventi Riccardo Chiaberge, il pro-Pal fondamentalista, che sputa addosso a chi “diserta la chiamata alle armi dell’intifada globale”.

Aggiornato il 03 giugno 2026 alle ore 13:34