Avvisati tutti i viaggiatori: si preannuncia un weekend nero per i trasporti. Si parte oggi con i piloti d’aereo e gli assistenti di volo, fino a sabato con i treni. In alcune città sciopereranno anche i bus. Si prospettano disagi per chi viaggia in aereo oggi e venerdì, e sabato per chi sceglie il treno. Il weekend lungo delle mobilitazioni inizia con le compagnie aeree. Lo stop di 24 ore del comparto, scattato alla mezzanotte e destinato a concludersi alle 23:59 di oggi, coinvolge in particolare piloti e assistenti di volo di Ita Airways e EasyJet, con ripercussioni potenziali su tutti gli scali nazionali. È la protesta inizialmente fissata per il 16 febbraio e poi rinviata dopo la precettazione del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in ragione della concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Restano comunque in vigore le fasce di garanzia, a tutela dei servizi minimi essenziali.
L’astensione dal lavoro, proclamata da Cub Trasporti, interessa l’intera filiera: personale di volo, addetti aeroportuali e indotto. I numeri fotografano la portata della giornata: circa 300 voli cancellati a livello nazionale, di cui 200 riferibili a Ita Airways e un centinaio a EasyJet, comprese le soppressioni preventive decise in vista dell’agitazione. L’adesione media allo sciopero – inizialmente proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, Anpac e Anp e poi differito dopo la precettazione – si attesterebbe attorno all’87 per cento, secondo fonti sindacali. Ma non finisce qui. Dalle 21 di venerdì alle 20:59 di sabato toccherà al trasporto ferroviario. Lo sciopero nazionale riguarda il personale del Gruppo Fs, di Trenitalia, di Trenitalia Tper e di Trenord, con possibili cancellazioni e variazioni su tutto il territorio. Una parte dei convogli a media e lunga percorrenza sarà comunque garantita, mentre per il regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper saranno assicurati i servizi essenziali nelle consuete finestre protette: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Parallelamente, l’Assemblea nazionale Pdm/Pdb del Gruppo Fsi ha proclamato lo stop del personale di macchina e di bordo di Ferrovie dello Stato italiane, nello stesso arco temporale: dalle 21 di venerdì alle 20:59 di sabato. A complicare ulteriormente il quadro, alcune agitazioni locali. A Bari e Torino domani sono a rischio i trasporti pubblici per uno stop di quattro ore indetto da Faisa Cisal, Filt Cgil, Uiltrasporti e Fit Cisl. Nel capoluogo pugliese incroceranno le braccia gli operatori di esercizio di Ferrovie del Sud Est e dei servizi automobilistici cittadini; in quello piemontese, i dipendenti di Arriva Italia.
Aggiornato il 26 febbraio 2026 alle ore 14:25
