En Passant
Non è stato sottolineato, mentre appare fondamentale, il fenomeno della “rinazionalizzazione” dell’Europa, consistente in due movimenti politici connessi: nei Paesi europei si affermano partiti echeggianti estremismi del secolo scorso mentre l’Unione europea procede meno come federazione che come confederazione di volenterosi. L’Ucraina aggredita da Putin ha suscitato forti paure nei popoli e grande generosità degli Stati, ma non effetti equivalenti sul piano della coesione istituzionale dell’Europa. Non è chiaro se l’allentamento del “vincolo politico”, indotto dalla minaccia della Russia, sia la causa o l’effetto dell’emergere e dell’affermarsi dei movimenti d’impronta nazionalistica protonovecentesca antitetica all’Unione europea. Resta che gli Stati hanno accentuato le scelte nazionalistiche, sebbene spesso concordate più con altri Stati separatamente che con gli organi ufficiali dell’Unione. Del resto, in questi momenti drammatici della vita europea, e non solo, diventa viepiù critica la mancanza di leader abilitati istituzionalmente ad esprimere ed eseguire la volontà dell’Unione, che permane impotente perché confederale.
I totalitarismi del Novecento, sostenne George Mosse, “nazionalizzarono le masse” e fondarono sul loro asservimento all’ideale di comunità compatte e unificate la forza per sottomettere la collettività ad un potere tanto incontrastato quanto violento, ma sedicente “benefico” per l’intero popolo perché proiettato verso un radioso futuro (in ciò non diverse dal messianismo del comunismo). Dagli abissi del nazifascismo storico sembrano riemergere oggi aspirazioni ed illusioni di poter “fare da sé”, standosene chiusi nei confini nazionali. Tanto più assurde considerando che il mondo politico è dilatato sull’intero globo terraqueo e le entità statali, piccole di per sé, risultano antistoriche. La “rinazionalizzazione” dei Paesi europei appare tanto anacronistica quanto impotente, fatta di staterelli alla mercé di giganti che sprezzano il diritto e la “libertà dei liberali”, come non mi stanco di chiamarla. Preoccupati soltanto di accrescere la loro potenza, di allargare il raggio di dominio e comunque la sfera d’influenza.
Aggiornato il 02 ottobre 2026 alle ore 10:50
