Il 3 dicembre 2025 Henry Nowak è stato ucciso da un immigrato di seconda generazione. La polizia accorsa sulla scena del crimine ha ammanettato la vittima, che continuava a ripetere “non posso respirare” e “sono stato accoltellato”. Il ragazzo è morto ammanettato, a terra, mentre la polizia trattava con riguardo l’assassino che mentiva, affermando di aver subito un’aggressione razzista. La vicenda riporta alla mente il caso Floyd che ha dato origine al movimento Black lives matter.
Nel caso inglese è morto un ragazzo di 18 anni, bianco, occidentale. Ebbene, dove sono i rappresentanti delle istituzioni, gli artisti, gli sportivi che si inginocchiano per Henry Nowak?
In Inghilterra le direttive DEI (diversità, equità, inclusione) hanno condotto a un cortocircuito mentale, per cui la vittima è stata trattata da colpevole e le istituzioni trattano i cittadini in modo diverso sulla base dell’etnia. I Liberisti Italiani rifiutano fieramente l’ideologia woke, l’ipocrisia della litania “diversità, equità, inclusione” e affermano con forza l’uguaglianza degli individui di fronte alla legge.
Già, l’uguaglianza di fronte alla legge torna ad essere qualcosa da affermare con forza. NO affirmative actions nelle misure di ordine pubblico. Rifiutano la doppia morale applicata alle vittime. Appoggiano la presa di coscienza da parte del popolo inglese che al grido di “White lives matter” manifesta per le strade. Liberisti Italiani è per una società aperta ma non spalancata. Le frontiere contano e la tragica vicenda inglese lo sta dimostrando.
Aggiornato il 08 giugno 2026 alle ore 11:53
