Chi ha venduto Ita a Lufthansa gioca contro l’Italia

Chi ha ceduto, vendendolo, il 41 per cento della nostra compagnia aerea di bandiera Ita Airways alla tedesca Lufthansa non conosce la storia e ha fatto – sta facendo – un grande danno al nostro Paese e agli italiani. La Germania è stata oltremodo aiutata dall’Unione europeaMargaret Thatcher, allora primo ministro inglese, contraria e a ragione ne è rimasta fuori – con il cambio marco/lira=euro sfrontatamente a favore dei tedeschi. Chi allora mediò – Carlo Azeglio Ciampi alla presidenza del Consiglio italiano – ha fatto e lasciato grandi danni. Successivamente, la Germania è stata ulteriormente oltremodo e ingiustamente aiutata ancora una volta a detrimento e svantaggio della Grecia, come è facile ricordare. L’italiano Mario Draghi, allora presidente della Banca centrale europea, varò misure draconiane svantaggiosissime e inflittive alla Grecia per salvare, in sostanza, le banche malmesse, innanzitutto tedesche e francesi (le stesse fallite adesso), sotto la gestione semi privatissima da parte dell’allora Angela Merkel, cancelliera tedesca.

Si ricordi che il presidente della Repubblica italiana Francesco Cossiga aveva già messo sull’avviso riguardo all’ italiano – esprimendo parole e giudizi lapidari negativi (un vile affarista). In Italia le banche sono state avvantaggiate e smembrate allo stesso tempo, rispettivamente a vantaggio delle banche e a detrimento degli italiani. Solo il presidente di Confedilizia, oggi non più tra noi, Corrado Sforza Fogliani, in quel di Piacenza ha resistito contro la distruzione del sistema bancario italiano, per quanto ha potuto. Sempre lo stesso medesimo Draghi, illo tempore dalla presidenza del Consiglio italiana (non eletto), ha terrorizzato la popolazione minacciandola durante la pandemia. Adesso, la cessione del 41 per cento alla Lufthansa tedesca da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – più che di “sviluppo” di svendita dell’Italia – secondo l’ordine-imposizione della medesima Europa sbagliata, adesso di Ursula von der Leyen, discepola fedele di Merkel, avviene in linea con il programma di depauperamento del nostro Paese.

L’intento è evidente: rimpinzare di immigrati barbari e scalcagnati che non sanno fare niente – mandandoli per 20 euro a votare contro gli italiani e i nostri interessi – e spogliare – depredandolo – il nostro Paese, l’Italia dei suoi gioielli. Sapete come sta gestendo il 41 per cento la Lufthansa? Contro gli italiani. Innanzitutto non li ha informati, poi si è dotata di tutto punto in modo da non riconoscere agli italiani alcunché, ha accaparrato i nostri aeromobili e le nostre eleganti strutture: marchio nome e simbolo, inghiottiti e nascosti. I tedeschi gestiscono il 41 per cento come fossero totalmente padroni ladroni della nostra compagnia aerea, utilizzando i soliti modi che conosciamo, cioè totalitari, dopo avere fatto passare le pesti a livello mondiale. Chiunque al governo abbia osato fare tanto schifo agli italiani contro l’Italia deve essere individuato, e deve rispondere di tradimento agli italiani e all’Italia. Ricompriamoci velocemente il 41 per cento, annullando la malaugurata e irresponsabile cessione. Annulliamo il contratto, richiamando e facendo valere clausole vessatorie e quant’altro. Ita Airways ai tedeschi è un grave errore, storicamente provato, e andrà a finire molto male. Queste decisioni devono essere prese – votate a maggioranza – in Parlamento: perché l’italianità è degli italiani, non di pochi scellerati.

Aggiornato il 08 aprile 2026 alle ore 12:13