Houston, anzi Aosta, abbiamo un problema. Credo, tuttavia, opportuno interrogarsi sulla natura del problema in discorso. Che non sta tanto nelle (assai) inopportune parole scambiate tra Enrico Grosso e il Presidente del Tribunale di Aosta.
Il problema, quello vero, è il tono, a dire poco amicale, con il quale quelle parole si sono scambiate. E quel tono richiama un ulteriore problema che sta a monte, ovvero l’istituzione di un comitato per il No, del quale Grosso è presidente, da parte dell’Associazione nazionale magistrati.
Per essere più chiari: il Decreto Legislativo 23 febbraio 2006, n. 109, in vigore dal 5 aprile 2006, che regola la responsabilità disciplinare dei magistrati, dice che il magistrato non deve essere organico ad alcun partito politico. I magistrati non possono trasformare la loro associazione in un partito. Ovvero, per essere ulteriormente chiari: il tema è la liceità di un’azione schiettamente politica, quale quella referendaria, condotta non dal singolo, che ha diritto costituzionale di farlo, ma dall’Anm.
Sempre nell’alveo della chiarezza dei concetti, nel momento in cui costituisce un comitato che ha come finalità l’orientamento del voto in una campagna referendaria, l’Anm diventa a tutti gli effetti un partito politico e chiedere voti per un referendum è attività politica (gli scettici si vadano a leggere i regolamenti comunitari in materia di pubblicità politica).
La assai poco commendevole vicenda aostana ha, quindi, il merito di porre sotto la luce dei riflettori l’elefante nella stanza che in troppi, fino ad oggi, hanno fatto finta di non vedere.
Ci vediamo al referendum, ma dal 24 marzo dovremo tornare tutti, magistrati avvocati e soprattutto cittadini elettori, nelle aule di giustizia e mi chiedo, con molta preoccupazione, come lo scontro tribale verso il quale si è fatta scivolare questa campagna referendaria sarà compatibile con la necessità che i Giudici non solo siano, ma pure debbano “apparire” terzi, nei termini definiti dalla Corte costituzionale.
Aggiornato il 06 marzo 2026 alle ore 17:51
