La parata del 14 luglio sugli Champs-Élysées è diventata una dichiarazione d’intenti. Il “risveglio strategico europeo” è il tema della sfilata tipica della Festa nazionale francese. Una dimostrazione di sostegno all’Ucraina da parte di Parigi e dei volenterosi, che guarda con favore al riarmo europeo. A sfilare nel cuore della capitale sono stati i militari della Coalizione: circa 500 soldati provenienti da 35 dei 37 Paesi aderenti, tra cui anche un contingente italiano con il Tricolore. In tribuna hanno assistito alla cerimonia 25 capi di Stato e di governo, compresi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La sfilata è iniziata dopo il tradizionale passaggio della Patrouille de France, la pattuglia acrobatica francese equivalente delle Frecce tricolori, che ha attraversato il cielo della capitale lasciando la caratteristica scia blu, bianca e rossa. “Fierezza nel vedere i militari ucraini sfilare al fianco delle nostre forze. Un simbolo di fratellanza, coraggio e destino condiviso. Solidarietà al popolo ucraino che lotta per la sua libertà e, insieme ad essa, per quella di tutti gli europei”: lo ha scritto il presidente Emmanuel Macron su X.
La celebrazione arriva dopo lo spettacolo pirotecnico andato in scena ieri sera ai piedi della Tour Eiffel, con un’esibizione dedicata al 70° anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma, considerato uno dei simboli della ricostruzione europea dopo la Seconda Guerra mondiale. Oggi, durante la parata parata, hanno sfilato complessivamente 6.686 militari, affiancati da 315 mezzi terrestri, tra cui 98 motociclette, oltre a 98 velivoli, 31 elicotteri e 193 cavalli della Guardia repubblicana. L’apertura del corteo è stata affidata ai contingenti della Coalizione dei volenterosi, protagonisti della manifestazione lungo il percorso che collega l’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Quella di oggi è la decima e ultima celebrazione del 14 luglio presieduta da Emmanuel Macron da presidente della Repubblica. L’edizione di quest’anno, inoltre, coincide con il decimo anniversario dell’attentato terroristico sulla Promenade des Anglais di Nizza, costato la vita a 86 persone e che provocò oltre 400 feriti. Prima della Semifinale del Mondiale di Calcio tra Francia e Spagna verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime. A Nizza, invece, il ricordo sarà affidato a 86 fasci di luce che illumineranno il cielo cittadino, uno per ciascuna delle persone uccise nella strage del 14 luglio 2016.
Aggiornato il 14 luglio 2026 alle ore 16:32
