Iran, tirannicidio

Da liberali, dovremmo essere convinti che i popoli oppressi da una tirannia dovrebbero sollevarsi e liberarsene da sé. I diritti bisogna conquistarseli. La storia, peraltro, è spesso più complicata. Il Risorgimento d’Italia ne dà diversi esempi. Nel 1848-1849 la Repubblica romana e quella di San Marco furono frutto di sollevazioni riuscite. Però i francesi rimisero sul trono il Papa re, e gli austriaci stroncarono per fame Venezia, quando già aveva dichiarato l’annessione al Piemonte. Ci volle l’intervento armato di Vittorio Emanuele II, e la vittoria di Giuseppe Garibaldi, generale “obbediente” del Regio Esercito, in Trentino, nel 1866, per liberare il Veneto. Lo stesso sovrano sabaudo liberò Roma nel 1870. Così spesso accade. Una teocrazia tirannica si è, e presto per scrivere “era”, perché “morto un papa se ne fa un altro”, installata nell’Iran. La gente mal la sopportava da anni. In questo torno di tempo, si era più volte sollevata contro un potere che incarcerava e frustava donne le quali mettevano male il velo, impiccava sospetti di omosessualità, i ritenuti apostati dell’Islam.

Queste rivolte erano state represse nel sangue. Fortuna di quella nazione ha voluto che quel Governo tirannico abbia proseguito in un programma di arricchimento dell’uranio, ben oltre il necessario per l’utilizzo del nucleare per scopi pacifici, con la chiara intenzione di ottenere la bomba, e nella costruzione di razzi e droni atti a lanciarla. Ciò da parte dello stesso Governo che non ha mai fatto mistero di voler eliminare lo Stato d’Israele. Ciò ha spinto lo Stato ebraico, alleato degli Stati Uniti d’America, a reagire. Non si sa, al momento, se l’attacco di queste due potenze, l’uccisione L’ayatollah seyyed Ali Khamenei, suonatore di tar, fumatore di tabacco olandese, un tempo scrittore di poesie, romanzi e saggi, e cresciuto fino a essere la Guida suprema di quella teocrazia, malgrado le manifestazioni di giubilo nelle città, porterà al crollo del regime. Speriamo. Da liberali ci sta bene qualsiasi liberazione, comunque avvenga e per qualsiasi motivo.

Aggiornato il 02 marzo 2026 alle ore 10:31