Si consolidano con forza i legami tecnologici e strategici tra l’Italia e la Cambogia grazie a un nuovo vertice istituzionale che segna una tappa fondamentale nel percorso di modernizzazione del Paese asiatico, dove oggi l’industria rappresenta ben il 42 per cento del Pil nazionale, superando significativamente il target del 30 per cento fissato dalle politiche governative per il decennio 2015-2025. Questa crescita travolgente, trainata da strategie mirate a incoraggiare gli investimenti diretti esteri (Fdi) e i flussi di capitale, è stata il fulcro dell’incontro di alto livello tra Floriano de Nittis, ceo di Ereb srl, e Heng Sokkung, segretario di Stato presso il Ministero dell’Industria, Scienza, Tecnologia e Innovazione (Misti) della Cambogia, alla presenza di Salah Essa e Aurelio Flacco. Al centro del tavolo di lavoro è stata posta la costruzione di un ecosistema digitale sicuro che combini infrastrutture tecnologiche, cybersicurezza e intelligenza artificiale con attività di pilotaggio reale supportate dai programmi e dagli strumenti sviluppati da Ereb, la cui divisione locale, Ereb Cambodia guidata dalla ceo Veronica Guagliumi, ha recentemente inaugurato il proprio Digital Hub presso la prestigiosa Gdt Tower di Phnom Penh.
Nello specifico, la partnership punta a favorire la crescita economica e la cooperazione tra pubblico e privato attraverso lo sviluppo di ecosistemi Ai, garantendo al contempo un ambiente digitale protetto grazie all’implementazione del programma di cybersicurezza elaborato da Ereb, fondamentale per la protezione dei dati in un mercato in rapidissima espansione. Un pilastro centrale della strategia riguarda inoltre la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, con un focus prioritario sull’agricoltura, le filiere agroalimentari e lo sviluppo dell’economia rurale, ambiti in cui l’innovazione può generare un impatto sociale immediato. Parallelamente a questi sforzi, la collaborazione si estende alla modernizzazione fiscale tramite l’esportazione del know-how italiano sulla fatturazione elettronica (e-invoicing), con delegazioni cambogiane che hanno già incontrato l’Agenzia delle Entrate a Roma per studiare il modello di validazione centralizzato “Clearance”.
Durante il confronto istituzionale, il Misti si è confermato l’anello di congiunzione strategico per la modernizzazione del sistema produttivo, mentre Ereb srl ha ribadito la volontà di esportare il modello europeo, integrando le migliori pratiche comunitarie e i fondi dedicati con il supporto delle università locali. L’incontro, caratterizzato da una piena sintonia sulla direzione da intraprendere per il futuro digitale del Paese, si è concluso con l’impegno reciproco di proseguire i colloqui, per definire i dettagli operativi di una collaborazione che promette di consolidare la Cambogia come polo tecnologico avanzato e innovativo sotto l’egida del know-how italiano.
Aggiornato il 10 marzo 2026 alle ore 11:16
