Gianni Testa, omaggio al maestro a due anni dalla scomparsa
Foto Riproduzione riservata

Gianni Testa è universalmente conosciuto come il “pittore dei cavalli”. Il maestro romano figura tra gli artisti più apprezzati del panorama contemporaneo italiano. A due anni dalla sua scomparsa, la Capitale lo omaggia pubblicamente, nel corso di una giornata. Familiari, amici, estimatori e studiosi si riuniscono a Roma per un evento speciale dedicato alla sua memoria e alla sua opera. L’incontro è in programma lunedì 19 ottobre, alle 17.30, presso il Ristorante Da Giggetto al Portico d’Ottavia. L’appuntamento rappresenta anche l’occasione per la presentazione ufficiale dell’Associazione “Arte, Cavalli e Passione”, nata con l’obiettivo di preservare, promuovere e divulgare il patrimonio artistico e culturale lasciato da Gianni Testa. Intervengono: lo storico e critico d’arte Claudio Strinati; i critici d’arte Tony Bonavita, Vittorio Esposito e Nicoletta Rossotti; la scrittrice Livia Mombelli; e l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale Giorgio Trabuccogi soci fondatori dell’Associazione “Arte, Cavalli e Passione”, la presidente Chiara Testa, la moglie dell’artista Mariagrazia Bomba, la sorella Lidia Testa e Massimo Ferrari, socio fondatore, amico e fotografo del maestro.

All’iniziativa partecipa anche il nipote Daniel Giannasca Testa, al quale Gianni Testa era profondamente legato. L’evento rappresenta un momento di incontro e condivisione aperto ad amici, appassionati, collezionisti, studiosi e operatori culturali che nel corso degli anni hanno seguito e apprezzato il percorso umano e artistico dell’artista. “Ricordare mio padre a due anni dalla sua scomparsa – afferma dichiara Chiara Testa – significa non soltanto celebrare il suo straordinario percorso umano e professionale, ma costruire un progetto capace di trasmettere alle nuove generazioni i valori, la passione e la libertà creativa che hanno caratterizzato tutta la sua vita. L’associazione nasce per custodire la sua memoria e, allo stesso tempo, per trasformarla in uno strumento vivo di promozione culturale e sostegno all’arte contemporanea”.

Nato a Roma il 23 ottobre 1936, Gianni Testa attraversa oltre sessant’anni di storia dell’arte italiana lasciando una traccia profonda e riconoscibile. La sua pittura, caratterizzata da un cromatismo intenso e da una straordinaria capacità espressiva, trova nei cavalli uno dei suoi soggetti più celebri, senza mai esaurirsi in essi. Le sue opere, sospese tra realismo e suggestioni impressioniste, conquistano collezionisti e critici in Italia e all’estero. Dopo gli studi all’Università La Sapienza di Roma e la formazione nel restauro presso la Galleria Borghese, Testa intraprende un percorso artistico che lo porta a confrontarsi con alcuni dei più importanti protagonisti della cultura del Novecento. Diventa amico di Carlo Levi, Renato Guttuso, Ennio Calabria, Pericle Fazzini e Carlo Quaglia. Proprio Carlo Levi, riconoscendone precocemente il talento, lo incoraggia a esporre già nei primi anni Sessanta accanto ad alcuni dei maggiori artisti italiani dell’epoca. Nel corso della sua carriera partecipa a prestigiose rassegne nazionali, dalla Biennale romana alla Triennale di Milano e alla Quadriennale di Roma. Espone inoltre in importanti sedi internazionali, tra cui Basilea, New York e Philadelphia, ricevendo numerosi riconoscimenti culminati con il Premio alla carriera conferitogli dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Nel 2014 Roma gli dedica una grande mostra antologica al Complesso del Vittoriano. L’Associazione “Arte, Cavalli e Passione” persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso la tutela, la conservazione, lo studio, la conoscenza, la valorizzazione e la divulgazione dell’opera, della memoria e dell’eredità artistica e culturale di Gianni Testa, con l’obiettivo di preservarne nel tempo l’identità artistica e favorirne una corretta conoscenza presso il grande pubblico. Tra le finalità dell’ente vi è inoltre la promozione dell’arte e della cultura contemporanea, il sostegno alla formazione, alla ricerca e alla creatività, con particolare attenzione alle nuove generazioni di artisti. L’associazione intende sviluppare iniziative culturali, percorsi di studio, eventi espositivi e attività di turismo culturale e sociale rivolte a giovani, artisti, studiosi e ricercatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

Aggiornato il 16 ottobre 2026 alle ore 15:54