Ennio Morricone, il tributo dell’Orchestra Sinfonica della Rai
Foto: Ansa

Ieri l’Orchestra Sinfonica della Rai ha omaggiato Ennio Morricone. Il concerto dedicato al grande compositore due volte Premio Oscar, tenuto all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, è stato trasmesso in diretta su Radio 3 e Rai 5. La serata è realizzata in collaborazione con la Fondazione Ennio Morricone che ha promosso l’iniziativa “Cinque città per Morricone”. A sei anni dalla scomparsa, il Maestro è stato ricordato con concerti ad Ancona, Bari, Palermo, Roma e Torino. Quello dell’Orchestra Rai con Morricone è un rapporto di lungo corso. Moltissimi sono stati i concerti che hanno visto le sue musiche in programma, anche in contesti eccezionali come l’Arena di Verona, il Palaolimpico Isozaki di Torino, il Mediolanum Forum di Milano o la Basilica di San Francesco di Assisi per il tradizionale concerto di Natale di Rai 1 del 2012, spesso con lo stesso compositore sul podio. Nel tempo, i suoi brani sono stati affidati a grandi interpreti come Daniele Gatti, che nel luglio 2020 propose il celeberrimo Gabriel’s oboe dal film Mission, o Daniel Kawka che portò nel 2009 al Festival Berlioz de La Côte Saint-André, in Francia, il brano Jerusalem, fino al più recente concerto di Carnevale 2022 a Torino con il duo Igudesman & Joo che ha proposto la sua scoppiettante versione delle musiche di Per un pugno di dollari.

L’Orchestra Rai ha omaggiato Morricone con un nuovo tributo, affidato alla direzione musicale di Pietro Mianiti, tornato alla guida della compagine. Il programma ha attraversato le grandi partiture che hanno segnato la storia del cinema, a partire dal sodalizio con Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull’oceano, il brano La visita dal film Baarìa), fino all’epopea western e non solo di Sergio Leone, con brani indimenticabili come L’uomo con l’armonica, il Deborah’s Theme da C’era una volta in America, il tema di Marco Polo e il toccante Addio monti dallo sceneggiato I promessi sposi. Il tributo è proseguito esplorando le atmosfere ricercate di Mauro Bolognini (L’eredità Ferramonti e La tenda rossa) e la potenza drammatica di Quentin Tarantino, con L’ultima diligenza di Red Rock da The Hateful Eight. Non mancano melodie entrate nel mito collettivo come Metti una sera a cena, Il clan dei siciliani. Il percorso si è sviluppato anche tra il rigore della musica assoluta delle Varianti su un segnale di polizia, dove l’avanguardia trasforma il quotidiano in arte, e la forza civile del cinema dell’impegno con il celebre tema di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

(*) Nella foto è ritratto il murale The Streets Mario. Jin a Ennio Morricone realizzato dal collettivo We Run in Via Tiziano a Buccinasco a Milano, il 10 agosto 2020

Aggiornato il 21 settembre 2026 alle ore 16:13