Spider-Man: Brand New Day è il 38º film del Marvel Cinematic Universe (Mcu) e sequel di Spider-Man: No Way Home (2021). Prodotto da Columbia Pictures e Marvel Studios e diretto da Destin Daniel Cretton, arriva nelle sale italiane il 29 luglio con Eagle Pictures. Per Tom Holland, l’attore protagonista, “è il migliore che abbiamo fatto”. L’interprete inglese torna nei panni di Peter Parker/Spider-Man, mentre la sua coetanea, moglie e collega Zendaya veste ancora quelli del suo primo amore, Michelle “MJ” Jones-Watson. Jacob Batalon chiude il trio nei panni del miglior amico Ned, che ha scoperto la sua doppia identità nel primo film del reboot nato dalla collaborazione tra Sony e il colosso dei fumetti. “Dopo aver realizzato un film con tre Spider-Man, avremmo potuto cedere alla tendenza di far qualcosa di ancora più gigantesco. Invece abbiamo deciso di andare nella direzione opposta e di parlare della vita personale di Peter. Lui e gli altri personaggi stanno affrontando lo stesso senso di isolamento, si sentono diversi, alienati e fuori luogo”, dice in conferenza stampa da New York la produttrice Amy Pascal.
“Ritroviamo Peter nel periodo più buio della sua vita”, conferma Holland. “Sono passati quattro anni dagli eventi di No Way Home e Peter è ora un adulto che vive in completa solitudine, dopo aver cancellato se stesso dall’esistenza e dai ricordi di chi ama. Combatte il crimine in una New York che non conosce più il suo nome e si dedica anima e corpo alla protezione della sua città: uno Spider-Man a tempo pieno”. L’aspetto che Holland ama di più di questo film è “che mette in guardia dai pericoli di una vita vissuta da soli, senza una comunità, senza amici. Il gesto più coraggioso sarebbe chiedere aiuto, ma lui evita deliberatamente di farlo. Questo ha un effetto profondo su di lui come essere umano. D’altra parte, invece, come Spider-Man sta vivendo il suo momento migliore. Lo scontro tra questi due mondi è stato davvero divertente da esplorare. Essere sotto i riflettori del mondo, sorridere, fare tutte queste cose straordinarie e poi tornare a casa, in un appartamento malandato di New York, con un acuto mal di testa da curare prima di prender sonno”. Per Zendaya, “nei film precedenti MJ era sempre quella pessimista, mentre Peter era l’ottimista. È interessante vedere questo ribaltamento. Adesso che lui è rimasto solo, ha fatto propria quella negatività, mentre lei ha assorbito la positività di lui, senza nemmeno rendersene conto, senza nemmeno ricordarsi che appartiene a lui”. L’isolamento di Peter Parker, dietro la facciata brillante di uno Spider-Man di successo, racchiude un conflitto che parla direttamente ai fan, secondo Holland: “Soprattutto le scene in cui lo vediamo su Instagram. È una rappresentazione fedele di quello che i giovani vivono ogni giorno. È una situazione estremamente fedele alla realtà, molto presente nella mia generazione e in quella successiva. È importante che un film di queste dimensioni racconti una storia così in sintonia con i giovani”.
Aggiornato il 20 luglio 2026 alle ore 17:07
