Film occidentali: tutti single e senza famiglia

In tempi in cui si diventa genitori andando a prendere bambini già fatti fino in Uruguay, sorgono spontanee alcune osservazioni. I film oggi nelle sale cinematografiche italiane parlano di coppie, bianche occidentali istruite, che non hanno figli. Prendiamo Il diavolo veste Prada 2 di David Frankel che sta sbancando i botteghini. Il film americano è il prosieguo del Il diavolo veste Prada in cui Anne Hathaway (la bella e brava ragazza, in età da marito, certamente da figli) si afferma nel mondo del giornalismo di moda accanto alla più anziana direttrice del giornale (l’eccezionale Meryl Streep che dove la metti, qualsiasi parte interpreti, funziona) madre di due gemelle che non si vedono nel film ma che le danno tanta tristezza perché dovendo lavorare non può frequentarle. La giovane dimostra la propria bravura, tra Chanel strepitosi e Givenchy e Oscar De La Renta, Valentino impeccabili. Fine del film prima parte. Adesso nelle sale arriva la seconda parte e l’anziana dice che ha rinunciato alle figlie per questo bel lavoro competitivo e sempre sul filo di lana. La giovane è single (attempata per la prole) e lavora con grande soddisfazione. Dà un bacetto a un uomo sulla quarantina però proprietario di tutto il palazzo fighissimo in cui va ad abitare. Le famiglie sono inesistenti. Solo lavoro. Alla fine, la famiglia è il lavoro, con i colleghi tipo amici-fratelli.

Non è più la famiglia. Anzi la famiglia è scacciata ai margini. Un peso. Una rottura che impedisce di lavorare. Di esprimersi. Di fare gli affari propri, per intenderci. Sul lato occidentale francese non va meglio. Se possibile, ancora peggio. Qui c’è un film divertente che scimmiotta La finestra sul cortile del grande Alfred Hitchcock. Si intitola Il delitto del 3º piano (Bazaar) di Rémi Bezançon. Una coppia di intellettuali parigini, lui (Gilles Lellouche) scrive romanzi gialli di ambientazione ottocentesca; lei (Laetitia Casta), insegna niente di meno che alla Sorbonne, tecniche cinematografiche. I due si annoiano, non hanno niente da dirsi, non si amano. Di figli non se ne vedono, tantomeno ne parlano. Dunque, una coppia occidentale senza figli. Con una nuova passione: spiare i nuovi vicini. Un apparente omicidio, osservato dal loro appartamento, trasforma il voyeurismo in una pericolosa ossessione, ravvivando il loro legame. Il messaggio è chiaro: qui in Occidente non hanno da dirsi proprio niente, non fanno figli se intelligenti e intellettuali, colti. Sono destinati a chiudere, nessuna prole, nessun rapporto familiare. Niente di niente.

Aggiornato il 09 maggio 2026 alle ore 12:05