“The boys”, su Prime Video l’ultima stagione della serie

La quinta e ultima stagione The boys approda su Prime Video l’8 aprile. La serie tivù è stata presentata in un’anteprima romana. Per Karl Urban, protagonista della serie tivù distopica, dire addio a questo progetto “è stata una sensazione dolceamara. Credo che da un lato provassimo tutti un certo senso di orgoglio per il fatto di aver lavorato insieme e creato questo progetto per così tante stagioni e che abbia davvero creato un legame con il pubblico”. Al centro della storia figura un gruppo di supereroi lontano da ogni cliché di bontà e valori: loro sono (per la maggior parte) divi globali cinici, corrotti e violenti guidati dal megalomane, potentissimo e delirante Patriota (Antony Starr). A combattere i Super c’è un gruppo composto in gran parte da ex agenti della Cia (The boys, appunto) che si oppongono a volte con la stessa violenza e spregiudicatezza, ai piani dei superheroes.

Leader dei The boys è Billy Butcher (Urban), che per la sua voglia di giustizia e vendetta ha fatto scelte sempre più definitive e inquietanti. Il racconto è basato sull’omonimo fumetto bestseller di Garth Ennis e Darick Robertson, anche executive producer della serie, che è stata sviluppata, come showrunner da Eric Kripke, già creatore di un altro successo fantasy, Supernatural. The boys, che in quattro stagioni ha conquistato con la sua irriverenza e creatività, pubblico e critica, nella quinta stagione, riparte da Patriota, sempre più irrazionale e megalomane. È ormai il dominatore degli Stati Uniti sotto legge marziale e una figura sempre più pericolosa per il resto del mondo. I suoi nemici, membri dei The boys, Hughie (Jack Quaid), Latte Materno (Laz Alonso) e Frenchie (Tomer Kapon) sono prigionieri in uno dei “campo di libertà” destinato ai dissidenti. Mentre la supereroina ribelle Annie-Starlight (Erin Moriarty) cerca di riorganizzare la resistenza. Quando Butcher riappare, pronto a usare il virus letale (trovato nella stagione precedente) capace di eliminare tutti i Super, si scatena una nuova catena di scontri, tradimenti, scoperte, piani e nuovi inizi. Nel cast, ritroveremo fra gli altri, anche, Karen Fukuhara (Kimiko), Colby Minifie (Ashley), Jensen Ackles (Soldatino), Nathan Mitchell (Black Noir), Susan Heyward (Sister Sage) e Valorie Curry (Firecracker), arrivati anche nella Capitale per l’anteprima mondiale dei giorni scorsi. “Lascio questa esperienza – sottolinea Quaid – con un’incredibile gratitudine. Questa serie mi ha dato tutto. Una carriera e amici per la vita. È stato semplicemente fantastico. E sì, è agrodolce che stia finendo. Ma sono sicuro che rimarremo nelle vite l’uno dell’altro per molto tempo”.

Jensen Ackles, già protagonista in Supernatural e qui nei panni di Soldatino, il padre, anche lui supereroe, di Patriota, resterà comunque nel mondo di The boys come protagonista della serie prequel Vought Rising, ora in produzione: “Non sto necessariamente dicendo addio a Soldatino per via del prequel. Ma ho provato una sensazione particolare, essendo stato invitato dopo nella casa che questi ragazzi avevano costruito. Uso questa analogia perché è l’unica che ha senso per me. Sento come se avessi partecipato a una festa bellissima in una casa fantastica, e mi sono divertito un mondo. Ora è come se loro mi avessero dato le chiavi di quella casa e fossero andati via. Io mi guardo intorno e mi impegno a prendermi cura della casa. Sarò il custode di ciò che questi ragazzi hanno costruito”. Antony Starr, che ha dato vita al personaggio centrale di The boys, Patriota osserva che dire addio alla serie ‘è stato un po’ più difficile di quanto pensassi. Sono una di quelle persone che scappa da qualsiasi sentimento e inizia a costruire muri mesi prima della fine delle riprese, così da potermi rialzare e andare avanti. Ma adoro il personaggio e ho adorato lavorare con gli altri attori. Ci sarà sempre, ci sarà sempre un pezzetto di Patriota dentro di me”.

Aggiornato il 23 marzo 2026 alle ore 16:59