Un’affascinante miniserie racconta i misteri e i delitti compiuti in una piccola città costiera del Galles. La comunità, sconvolta dalla morte di un bambino, vive nell’angoscia di dovere fronteggiare una tempesta catastrofica in arrivo. Under Salt Marsh - Segreti sommersi è un progetto televisivo britannico ideato e scritto da Claire Oakley e diretto insieme a Mary Nighy. La miniserie in sei episodi, prodotta da Little Door Productions e Sky Studios, ha debuttato il 30 gennaio su Sky Atlantic e Now. La narrazione torbida si sviluppa lambendo i confini del poliziesco e del dramma psicologico. I segreti rappresentano il fulcro narrativo in cui si snoda una vicenda oscura che investe la città immaginaria di Morfa Halen. Jackie Ellis (una magnifica Kelly Reilly), un’ex agente di polizia, ora insegante elementare nella scuola locale, deve affrontare un caso terribile. Il corpo di Cefin, un suo studente di nove anni, viene ritrovato annegato in una palude salmastra, riaprendo le ferite del caso irrisolto della scomparsa della nipote di Jackie, che le ha annientato la carriera. L’indagine viene affidata al detective Eric Bull (un ombroso Rafe Spall), ex partner di Jackie, un uomo che l’ha costretta a cambiare radicalmente vita e occupazione. Convinta che i due casi siano collegati, Jackie si trova costretta a collaborare controvoglia con Bull.

La storia è ambienta in una terra costantemente minacciata dal rischio di un’inondazione. Una città attraversata da canali che mitigano l’afflusso dell’acqua piovana, in una zona minacciata dall’erosione del mare. Le strade, a causa dell’alta marea, sono percorribili solo in alcuni momenti della giornata. Nella città ciascuno vive isolato, in case dai colori pastello, convinto che il male si fermi alla porta. Purtroppo, gli eventi smentiscono il vacuo ottimismo iniziale. Se l’enigmatico Rafe Spall dà il volto all’investigatore solitario Eric Bull, giunto in città per indagare sul delitto, la fascinosa Reilly Kelly veste i panni di Jackie Ellis, insegnante elementare ed ex agente di polizia. La loro conoscenza è lacerata da una cesura legata a un penoso passato. Naturalmente i due, che incarnano figure agli antipodi, si troveranno, loro malgrado a unire le forze: viscerale e collerica, Jackie; meticoloso e riflessivo, Eric. Eppure, la loro collaborazione risulta indispensabile ai fini della risoluzione di un caso molto intricato che mette a repentaglio le certezze dei protagonisti. L’acqua, elemento ostile, detta i tempi della complessa indagine. È necessario raccogliere ogni prova prima che il fenomeno naturale della tormenta cancelli biblicamente ogni traccia. Il ritmo narrativo, volutamente cadenzato, mostra un universo torvo, carico di presagi eppure irresistibilmente avvincente. La suspense risulta determinante ai fini della riuscita della messa in scena. L’elemento emotivo è decisivo. Under Salt Marsh tratta di famiglie che vivono eventi luttuosi e che, a un tratto, si trovano l’una contro l’altra, in una dolorosa ricerca della verità. L’indagine però si trasforma presto in un percorso ossessivo caratterizzato da inestricabili misteri e da intollerabili colpe. Intorno ai due investigatori figurano dei personaggi che delineano lo spirito funereo della comunità. Ma, su tutti, si staglia il profilo di un superbo Jonathan Pryce, che dà voce e volte al controverso Solomon Bevan, il vecchio proprietario della grande fattoria. Un uomo dedito a occultare la verità e al contempo foriero di novità dirompenti.
Aggiornato il 27 febbraio 2026 alle ore 20:29
