giovedì 16 luglio 2026
Succede tutto nel secondo tempo. Ieri sera l’Argentina ha battuto in rimonta l’Inghilterra per 2-1 nella seconda Semifinale dei Mondiali di calcio. Alla rete di Anthony Gordon hanno risposto, nei minuti finali, i gol di Enzo Fernández e Lautaro Martínez. L’Albiceleste ha staccato il pass per la Finale di domenica prossima contro la Spagna: 90’ separano le due squadre dal trofeo più importante del calcio nazionale. La Roja è alla ricerca della seconda vittoria in Coppa del mondo, dopo quella del 2010, mentre l’Argentina (campione in carica) è in cerca del quarto trofeo. Lionel Scaloni vuole dare a Lionel Messi – ieri sera autore di due assist – l’opportunità di alzare ancora una volta, per l’ultima volta, una Coppa al cielo. La più importante, forse, per il calciatore più forte di tutti i tempi, che a 39 anni continua ad essere il giocatore più importante della sua Nazionale.
Dopo un primo tempo segnato dal “record” di zero tiri nello specchio per entrambe le squadre, la seconda frazione di gara è stata decisamente più elettrizzante. A inizio ripresa Julian Álvarez ha fatto subito sporcare i guantoni a Jordan Pickford, ma è stata brava l’Inghilterra a sfruttare gli spazi lasciati dall’Argentina sbilanciata in attacco: al 55’ Anthony Gordon ha raccolto l’invito di Morgan Rogers e ha fatto carambolare il pallone in rete da pochi passi. Quasi incredulo, il giovane talento del Newcastle ha festeggiato il gol che avrebbe dovuto mettere la partita sui binari giusti per gli inglesi. Ma così non è stato: da quel momento in poi, l’Albiceleste si è riversata in attacco, mettendo in difficoltà un’Inghilterra troppo difensiva e a tratti messa male in campo. Con Lionel Messi in veste di direttore d’orchestra. Djed Spence, Pickford e i legni sono riusciti a rimandare il pareggio argentino fino all’85’, quando Enzo Fernández – dopo vari tentativi – è riuscito a infilare l’estremo difensore inglese con un bellissimo tiro da fuori area dalla sua mattonella. Un’Inghilterra bassa, ferma sulle gambe, disordinata e adesso anche rimontata: l’Argentina ha sentito l’odore del sangue e ha continuato a crederci. Al 92’, su un recupero palla in attacco di un generosissimo Messi, gli inglesi hanno perso per l’ennesima volta le marcature in area di rigore e Lautaro Martínez ha staccato tutto solo per segnare il gol del definitivo 2-1. Undici minuti di recupero dopo, l’arbitro ha fischiato tre volte condannando l’Inghilterra all’ennesimo crepacuore estivo e spedendo in Finale un’Argentina al settimo cielo. Domenica 19 luglio, alle 21, l’albiceleste sfiderà i campioni d’Europa di Lamine Yamal.
di Edoardo Falzon