giovedì 14 maggio 2026
Un Inter da dieci. Il doblete è servito per i nerazzurri di Cristian Chivu, che ieri sera hanno battuto la Lazio in Finale di Coppa Italia per 2-0, in uno Stadio Olimpico gremito di tifosi nerazzurri e, finalmente, biancocelesti. Il ritorno allo stadio dei laziali – un regalo a mister Maurizio Sarri, che per tutta la stagione è stato il parafulmine di squadra e tifosi – è stato accolto dall’autogol di Adam Marusic al 14’ e poi dal gol di Lautaro Martínez al 35’. Una doccia fredda per la Lazio, che nel secondo tempo ha provato a colpire la difesa interista, ma senza pungere. Solo nel finale di partita, con due esterni d’attacco e due punte di ruolo in campo, Boulaye Dia ha impegnato il portiere Josep Martínez. Decisamente più cinica l’Inter, che è riuscita ad approfittare alla perfezione degli unici due errori (gravi) dei biancocelesti. Prima l’autogol del montenegrino e poi, proprio mente la Lazio stava temporeggiando per colpire in contropiede i nerazzurri, la sbavatura di Nuno Tavares che ha portato allo “scippo” di Denzel Dumfries e alla rete di Lautaro. Che ha segnato la terza marcatura in Finale di Coppa Italia, dopo la doppietta alla Fiorentina nel 2023. Il capitano nerazzurro, che secondo molti commentatori dovrebbe firmare a vita con l’Inter, ha poi provato a stringere la curva dell’Inter in un enorme abbraccio, immortalato dai fotografi dell’Olimpico.
L’Inter “ha vinto due trofei quest’anno. Ce lo siamo meritati, abbiamo fatto una buona stagione. Siamo tutti felici per quello che abbiamo superato questi anni, per i tifosi e la nostra società, che ci ha sempre supportato”, ha detto Chivu, che non poteva pretendere un debutto migliore di questo sulla panchina nerazzurra. “Ciclo vincente? Ci godiamo quello che di buono abbiamo fatto quest’anno. Non è mai scontato e semplice portare a buon fine una stagione del genere”, ha aggiunto il tecnico rumeno ai microfoni di Sportmediaset. È visibilmente deluso Maurizio Sarri, intervistato dai giornalisti nel post partita. “Abbiamo fatto tutto da soli, gli abbiamo regalato due gol. Poi non siamo riusciti neanche a riaprirla. Loro sono più forti di noi ma la partita poteva prendere una piega diversa”, ha detto l’allenatore biancoceleste. “Futuro? Stasera me ne importa zero, è in discussione da entrambe le parti. Mi spiace per i ragazzi, ho visto uno stato d’animo difficile nello spogliatoio e mi dispiace per il pubblico che stasera è tornato numeroso. Loro hanno vinto meritatamente con la nostra complicità”, ha aggiunto Sarri, che non era in panchina poiché squalificato. Forse, dopo le due sconfitte in Serie A, ci si aspettava un atteggiamento diverso dai biancocelesti, vista l’occasione. Ma se c’è una cosa che questa stagione ci ha insegnato, è che è davvero difficile battere l’Inter.
di Edoardo Falzon