Playoff Champions: super Dea, Juve beffata

giovedì 26 febbraio 2026


L’Atalanta ha fatto la partita perfetta. Il ritorno dei playoff di Champions League ha visto la Dea battere in casa il Borussia Dortmund per 4-1, staccando così un pass per gli Ottavi di Finale della competizione. La squadra di Raffaele Palladino era chiamata a una prova di gran carattere, dopo la sconfitta subita in casa del Bvb per 2-0, e i bergamaschi hanno risposto presente. La catena di sinistra dell’Atalanta, composta da Sead Kolašinac, Lorenzo Bernasconi e Nicola Zalewski ha “fluttuato” sul verde della New Balance Arena, sospinta da un ottimo pubblico di casa, e ha portato in gol l’attesissimo Gianluca Scamacca, nelle prime battute della partita. Il Borussia è rimasto scottato dall’avvio arrembante della Dea, e a cavallo dell’intervallo gli orobici si sono portati sul 3-0 grazie all’uno-due di Davide Zappacosta e Mario Pašalić, al secondo gol consecutivo tra Serie A e Champions League. A un quarto d’ora dalla fine dei tempi regolamentari, un’azione bellissima di Karim Adeyemi – terminata con una rete di ottima fattura – ha riportato l’aggregato in parità. E quando la partita si stava trascinando verso i tempi supplementari, un intervento scomposto di Ramy Bensebaini in area di rigore su Nikola Krstovic ha regalato un penalty alla Dea – trasformato egregiamente da Lazar Samardžić – e causato l’espulsione del difensore algerino. Agli Ottavi di Finale, l’Atalanta dovrà vedersela con una tra Arsenal e Bayern Monaco. Sembra una missione impossibile, ma dall’undici di Palladino possiamo aspettarci di tutto.

JUVENTUS: A UN PASSO DAGLI OTTAVI

La Juventus viene beffata dopo la rimonta. I bianconeri allenati da Luciano Spalletti hanno toccato la qualificazione con un dito, dopo la disastrosa partita di andata in cui hanno perso 5-2 contro il Galatasaray. Nei 90’ succede di tutto. Prima la Vecchia signora sbaglia diverse occasioni da gol, mentre i turchi hanno le polveri bagnate davanti alla porta. Poi, alla mezz’ora, un’entrata fallosa su Képhren Thuram in area di rigore concede alla Juventus l’occasione di portarsi avanti, e Manuel Locatelli non sbaglia dal dischetto. Le due squadre vanno negli spogliatoi sull’1-0, e quando tutto sembrava tendere dalla parte dei bianconeri, Lloyd Kelly si fa espellere con rosso diretto (deciso dal Var) per un intervento a gamba alta su Barış Alper Yılmaz. Ma l’inferiorità numerica ha, se possibile, messo ancor di più in luce le doti dei bianconeri, che sono riusciti a rimontare con i gol di Federico Gatti e del solito Weston McKennie. È mancato solo il gol del sorpasso, che avrebbe evitato alla Juve i tempi supplementari. Che invece si sono rivelati fatali per gli uomini di Spalletti. Il Galatasaray ha segnato un gol per tempo: prima con Victor Osimhen, che ha messo il pallone in rete alle spalle di Mattia Perin alla prima vera occasione, e poi agli sgoccioli del match con Yılmaz.


di Edoardo Falzon