Ci conforta e ci salva l’odio non l’amore

giovedì 10 settembre 2026


Serial Griller

Una giovane moglie aggredita e ferita dal marito ha ricordato che mentre il cornuto imbestialito l’accoltellava, la belva ripeteva: “Sai che ti amo”. La singolarità di tale comportamento consiglia una profonda revisione del testo del Levitico (19/18) e dei vangeli di Marco e Matteo, dove, a rischio e pericolo delle donne, si esorta: ama il prossimo tuo come te stesso. Dopo la vicenda di Ylenia, pugnalata perché amata, proporrei l’attualizzazione di quel comandamento giudaico-cristiano, divenuto drammaticamente criminogeno e nefasto. Oggi, infatti, sarebbe più rassicurante il seguente imperativo che non fa male a nessuno: odia il prossimo tuo come te stesso.


di Lapo Levil