Inaugurata alla Camera la Scuola nazionale di educazione civica

venerdì 29 maggio 2026


Formare una nuova classe dirigente, promuovere il senso civico e costruire uno spazio permanente di confronto sui temi strategici dell’Italia. Con questo obiettivo la Fondazione Campus Montecitorio, guidata da Giordano Fatali, ha inaugurato a Roma, lo scorso 25 maggio, la Scuola nazionale di educazione civica. La presentazione ufficiale si è svolta alla Camera dei deputati, alla presenza dei parlamentari Giorgio Mulè, Fabio Rampelli, Gian Marco Centinaio e Silvia Fregolent, occasione nella quale sono stati illustrati sia il progetto formativo sia il team chiamato a guidare i diversi settori della nuova struttura. L’iniziativa vuole creare un laboratorio stabile di idee, competenze e proposte, capace di coinvolgere le nuove generazioni nei grandi temi che riguardano il futuro del Paese. Una visione che punta a trasformare la Scuola in una vera piattaforma nazionale di elaborazione culturale e istituzionale, in grado di offrire contributi concreti ai decisori pubblici.

Durante l’evento sono stati presentati i responsabili delle varie aree tematiche. Tra questi Rita Bernardini per la legalità, Renata Polverini per il lavoro, William Nonnis per la difesa, Stefano Colasanti per il welfare, Luigi Di Gregorio per la comunicazione istituzionale e Angelo Lucarella per gli esteri.

Proprio Lucarella, già vicepresidente coordinatore della Commissione giustizia del Ministero dello Sviluppo Economico, docente universitario ed editorialista giuridico e geopolitico, ha sottolineato il valore del progetto. “È un onore essere responsabile esteri della prestigiosa Fondazione Campus Montecitorio. Ringrazio il presidente Fatali e tutto il board della Fondazione per la fiducia accordatami”, ha dichiarato. L’avvocato ha poi evidenziato la missione della Scuola nazionale: “Il progetto formativo presentato vuole essere un luogo unico nel suo genere, capace di coniugare la formazione delle nuove generazioni con l’ambizione di diventare una vera agenda Paese per l’Italia, alla quale tutti i governi possano attingere in termini di studi, proposte e contenuti”. Un’impostazione che punta a superare il semplice modello accademico tradizionale, con l’intento di creare un percorso di formazione e approfondimento sui grandi dossier nazionali e internazionali. “Insieme agli altri colleghi siamo già al lavoro per offrire agli iscritti della prima edizione della Scuola di educazione civica un’esperienza significativa e concreta. Per quanto riguarda il settore esteri, personalità di altissimo profilo hanno già dato disponibilità a partecipare sia ai dibattiti tematici sia alle attività didattiche”.

Nel corso dell’intervento, Lucarella ha inoltre annunciato il prossimo appuntamento promosso dalla Scuola: il 30 giugno si terrà una giornata di studio dedicata alla “Diplomazia e interesse nazionale nel nuovo equilibrio globale”, uno dei nodi centrali dello scenario geopolitico contemporaneo. “Si tratta di un progetto di grande respiro, ideato dal presidente Giordano Fatali attraverso la Fondazione Campus Montecitorio, che mira a offrire una piattaforma fisica e strategica per il futuro dell’Italia, partendo proprio dalle nuove generazioni”, ha concluso Lucarella.


di Redazione