Il sarto dei passi

giovedì 2 aprile 2026


Tra i vicoli stretti dove l’aria profuma di bucato steso e di orecchiette appena fatte, c’è un suono che rompe la melodia del quotidiano: è il battito ritmico di un martello sul cuoio. A pochi passi dalla Basilica di San Nicola, nel cuore pulsante e verace di Bari Vecchia, Piero Schettini ha deciso di sfidare il tempo. ​In un’epoca dominata dall’usa e getta e dalla fredda serialità dei centri commerciali, la sua bottega artigiana non è solo un negozio, è un atto di ribellione poetica, un avamposto di resistenza umana.

UN TEMERARIO SOTTO LO SGUARDO DEL SANTO

​Aprire una bottega qui, all’ombra del Santo protettore dei forestieri, richiede una dote rara: il coraggio della memoria. Mentre il mondo corre verso la digitalizzazione estrema, Piero ha scelto di sporcarsi le mani. La sua storia sembra davvero scritta per la sceneggiatura di un film neorealista, dove il protagonista decide di non arrendersi alla “mortificazione della qualità”. ​In quel fazzoletto di terra dove San Nicola accoglie chi viene da lontano, Piero accoglie chi vuole tornare a camminare con consapevolezza. Le sue scarpe sono creazioni di cuore, nate da un impegno che profuma di passione e di quel sapere antico tramandato di generazione in generazione, che nel sud Italia è sempre stato sinonimo di eccellenza.

L’ARTIGIANALITÀ COME BUSSOLA

​Cosa significa oggi scegliere una scarpa di Piero Schettini? Significa fare un patto con la terra e con se stessi. In un mercato che privilegia la plastica e il sintetico, Piero risponde con ​materiali naturali, solo cuoio, pelle e componenti organici che rispettano il piede e l’ambiente. Ogni cucitura è un racconto, ogni forma è studiata per adattarsi alla storia di chi la indosserà. È la riscoperta di un rapporto diretto tra chi crea e chi utilizza, lontano dall’anonimato degli scaffali industriali. ​Piero non sta solo costruendo scarpe, sta ricostruendo un legame con le nostre radici.

CAPIRE IL CAMMINO, COSTRUIRE IL FUTURO

​Riscoprire il lavoro di Schettini è un esercizio di introspezione. Guardare le sue mani all’opera ci ricorda da dove veniamo: un passato fatto di fatica nobile e di oggetti destinati a durare una vita, proprio come le relazioni vere. ​Indossare un paio di scarpe fatte a mano a Bari Vecchia non è un vezzo estetico, ma una scelta politica e sentimentale. È capire che per guardare al futuro non serve correre più veloci, ma camminare meglio. Attraverso il cuoio naturale e il design senza tempo, Piero ci insegna che il nostro domani si costruisce un passo alla volta, con la solidità di una suola ben piantata a terra e la leggerezza di chi sa di fare qualcosa di bello.

​Piero Schettini è l’uomo che ha saputo reinvestire nella dimensione umana, restituendoci un pezzetto di quella magia che credevamo perduta tra i corridoi di un centro commerciale. La sua bottega è il faro di una Bari che non dimentica, ma che anzi, trasforma la tradizione nel più moderno dei sogni.


di Alessandro Cucciolla