giovedì 15 ottobre 2026
La sedicesima Relazione sul monitoraggio dei provvedimenti legislativi e attuativi del Governo Meloni, aggiornata al 30 settembre 2026, attesta il miglioramento dell’efficienza amministrativa italiana. Sia l’auto-applicatività dei decreti-legge (82 per cento) che il tasso di adozione dei decreti attuativi (70,2 per cento) raggiungono i livelli più alti dall’inizio della legislatura. Inoltre, le risorse complessivamente rese disponibili dall’azione del Governo ammontano a 412,81 miliardi di euro.
DECRETI-LEGGE SEMPRE PIÙ AUTO-APPLICATIVI
Nel trimestre, l’82 per cento dei decreti-legge non prevede il rinvio a decreti attuativi. È il valore più alto dall’inizio della legislatura. Il dato conferma l’efficacia del D.P.C.M. del 30 ottobre 2024 e della successiva circolare applicativa emanati dal Governo Meloni proprio per limitare il ricorso ai provvedimenti attuativi.
IL TASSO DI ADOZIONE SUPERA IL 70 PER CENTO: IL LIVELLO PIÙ ALTO DALL’INIZIO DELLA LEGISLATURA
Al 30 settembre 2026, il tasso complessivo di adozione dei provvedimenti attuativi, inclusi quelli ereditati dai Governi della scorsa legislatura, ha raggiunto il 70,2 per cento. Ancora maggiore quello dei decreti attuativi collegati a risorse pari o superiori a 10 milioni che supera il 78 per cento.
Lo stock complessivo dei provvedimenti da adottare è di 548 unità, in linea con il trimestre precedente, nonostante l’elevato numero di atti legislativi entrati in vigore nel periodo.
DISPONIBILE IL 99,3 PER CENTO DELLE RISORSE STANZIATE DAL GOVERNO MELONI
Dei 405,97 miliardi di euro previsti per gli anni 2022-2026, 359,65 miliardi sono risultati subito utilizzabili grazie a norme direttamente applicabili. Altri 43,55 miliardi sono stati liberati con l’adozione dei relativi decreti attuativi. In totale sono quindi disponibili 403,19 miliardi di euro (99,3 per cento).
413 MILIARDI DI EURO DI RISORSE DISPONIBILI PER FAMIGLIE ED IMPRESE
Grazie all’adozione dei decreti attuativi relativi ai provvedimenti dei Governi precedenti, sono stati sbloccati altri 9,62 miliardi di euro. Le risorse complessivamente disponibili salgono così a 412,81 miliardi.
Tra gli interventi più rilevanti figurano:
di Redazione