Il coraggio di governare

venerdì 2 ottobre 2026


Oggi governare è diventato la sfida nella sfida, soprattutto quando lo si vuole fare con spirito d’innovazione e in maniera rivoluzionaria. Rivoluzionaria non è un termine casuale: richiama quella “rivoluzione liberale” invocata e auspicata proprio dall’enfant prodige del centrodestra italiano.

Ripartire dall’eredità lasciata dal Cavaliere. A pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo novantesimo compleanno, il lascito di Silvio Berlusconi appare ancora una volta quanto mai attuale, ma non attualizzato dai neo forzisti; anzi, a tratti “musealizzato”. Per questo il Presidente Occhiuto, visto di buon occhio proprio dall’ala liberale e riformista di Forza Italia, entra a gamba tesa su temi all’altezza delle grandi sfide berlusconiane: più mercato, meno burocrazia, una No Tax Area per i giovani under 30 e, infine, i diritti civili.

A proposito di diritti, Occhiuto ricorda che Berlusconi lasciava libertà di coscienza a ciascuno nel costruire la propria visione. Dovrebbe accadere anche oggi: servirebbero maggiore apertura mentale e il coraggio di affrontare temi non proprio affini all’elettorato di centrodestra.

Ciò, però, non deve distogliere l’attenzione da quella che resta la pietra miliare di Forza Italia: l’economia. Servono riforme degne di Antonio Martino, riforme che mettano le aziende italiane in condizione di essere competitive anche, e soprattutto, oltre i confini nazionali. Bisogna parlare di energia, un problema che oggi attanaglia la filiera produttiva, in modo concreto, mettendo in campo soluzioni immediate. Bisogna ritrovare quella diplomazia internazionale che tanto ha contraddistinto Silvio Berlusconi. Servono delle bandiere, e la cancellazione del bollo auto potrebbe essere una di queste.

Ma non bisogna specchiarsi, né tantomeno cullarsi, nell’avere una leader carismatica e capace come Giorgia Meloni: anche le altre forze della coalizione devono fare la propria parte. E Occhiuto potrebbe portare una ventata d’aria fresca in un partito ormai appannato come Forza Italia.

Serve coraggio: il coraggio di riformare, di puntare sui giovani e sull’innovazione. Occhiuto l’ha scritto nel suo libro; ora tocca a lui, o a chi per lui, tradurre queste buone intenzioni in pratica.

(*) Il coraggio di governare di Roberto Occhiuto, Edizione Piemme, pagine 196, euro 10,99


di Biagio Riccardi