Foggia, i Giovani socialisti sospendono le attività

mercoledì 23 settembre 2026


La sezione territoriale “Sandro Pertini” dei Giovani socialisti di Foggia ha deciso di sospendere le proprie attività e non partecipare al prossimo congresso nazionale. Alla base della scelta, riferiscono fonti interne, vi sarebbe un diffuso stato di sfiducia dei tesserati nei confronti dell’attuale gestione a livello regionale e nazionale dell’organizzazione. Non si tratta, sottolineano dalla sezione, di una problematica circoscritta al contesto locale foggiano, quanto piuttosto di un malessere che riguarda i livelli superiori della struttura organizzativa. La sospensione delle attività viene descritta come un “momento di riflessione”, volto a rivalutare il rapporto tra la base dei tesserati e i vertici dell’organizzazione. Una diretta conseguenza della delibera assembleare riguarda la partecipazione al congresso nazionale, in programma nelle prossime settimane. Il segretario cittadino, il ragioniere Karim Tabti, in carica dal 1° settembre 2025, ha comunicato che nessun componente della sezione di Foggia prenderà parte all’evento. La decisione del segretario di non partecipare, si legge nella comunicazione ufficiale, è stata presa “con l’accordo degli altri tesserati”, in linea con quanto stabilito dall’Assemblea.

Al di là della vicenda della sospensione, la sezione “Sandro Pertini” si presenta come una realtà che, nel breve periodo dalla sua fondazione, ha registrato una crescita significativa. Secondo i dati forniti dalla stessa sezione, gli iscritti sono attualmente circa una trentina: dieci tesserati formali e altri venti membri simpatizzanti che gravitano attorno alle iniziative organizzate. Un numero che, secondo quanto riferito, colloca quella foggiana tra le sezioni territoriali più resilienti dei Giovani socialisti, capace di mantenere una base attiva nonostante le difficoltà attraversate a livello nazionale. Fin dai primi mesi dalla sua istituzione, la sezione ha promosso diversi eventi di dibattito sociale in piazza, aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di avvicinare i giovani foggiani ai temi della partecipazione civica e politica. Un’attività che, secondo quanto riportato dagli stessi organizzatori, avrebbe contribuito a rendere quella dei Giovani socialisti una delle organizzazioni giovanili più consistenti sul territorio foggiano, seconda solo alle principali realtà di rappresentanza studentesca. Non sono al momento disponibili dichiarazioni ufficiali da parte della Presidenza nazionale in merito alla decisione assunta dalla sezione foggiana, né risultano, allo stato, comunicazioni analoghe da parte di altre sezioni territoriali. Resta da vedere se la sospensione delle attività a Foggia rappresenti un caso isolato o il primo segnale di un malcontento più ampio, destinato eventualmente a coinvolgere altre realtà territoriali dell’organizzazione.


di Redazione