La breccia

lunedì 21 settembre 2026


Ieri è stato il 20 settembre; Istituzioni, Bersaglieri, Società del Libero Pensiero, Ordini e Riti Massonici hanno deposto corone d’alloro sul monumento che, a Porta Pia, è stato costruito sulla breccia dalla quale, quel giorno del 1870, entrarono i bersaglieri per liberare Roma dal potere temporale dei Romani Pontefici e farne la capitale del Regno d’Italia.

Quel giorno, tra i tenti, entrò nell’Urbe anche il nonno di chi scrive, Sante. Lo fece, però, non da Porta Pia, ma da Porta San Pancrazio, con gli uomini comandati da Nino Bixio, quello a cui Cadorna dovette mandare, in fretta e furia, una staffetta con l’ordine di non fare fuoco coi cannoni, che aveva orientato contro il Vaticano. Sarebbe stato opportuno, perché Porta Pia fu, in realtà, come si espresse il conte Ernesto di Broglio, grande liberale ed illuminato massone, “quello sbrego dal quale sono usciti tutti i preti per governare il resto d’Italia”.

L’egemonia del potere cattolico è evidente soprattutto oggi, dove le chiese papiste sono deserte ma, sia a destra che a sinistra, tutti fanno a gara nell’inginocchiarsi.

Persino Emma Bonino, in morte, è stata ricordata per la visita resagli da Papa Francesco!


di Riccardo Scarpa