La politica frusinate e la mentalità dominante

martedì 7 aprile 2026


Una sola domanda: la qualità della vita, a Frosinone, negli ultimi anni, è migliorata? Questa è l’unica domanda che pongo al lettore. E basta. Soltanto questa. Ciascuno rifletta in autonomia, nel solco del libero pensiero. Insomma, il mio interrogativo è: oggi, i cittadini frusinati stanno meglio? La loro qualità della vita è migliorata? Qual è la percezione che ciascuno ha? Oppure, potremmo dire che viviamo più o meno come qualche anno fa? Ci siamo forse assestati...? La vita dei cittadini, ad oggi, è migliorata o peggiorata? Per il momento, lascio a chi legge il tempo per riflettere e dare la propria risposta. Ciascuno secondo il proprio punto di vista. Non offro adesso una mia risposta. Però, vorrei proporre una visione.

Sul piano prettamente amministrativo e delle opere realizzate o già messe in cantiere, a mio parere, il Sindaco Riccardo Mastrangeli, la sua Giunta comunale e la maggioranza consiliare hanno lavorato abbastanza bene, sono stati all’altezza del compito, hanno realizzato interventi mirati e concreti sul territorio del Comune di Frosinone  Questo spirito del fare non avrà portato alla soluzione dei tanti nodi che ancora attanagliano la città, ma sicuramente è andato nella direzione dettata dal pragmatismo, seppur con tutti i limiti che umanamente sono inevitabili, almeno per chi − come il sottoscritto − ha una visione realistica del nostro microcosmo locale. Però, sul piano politico, se intendiamo la politica come l’arte del vivere meglio, come l’arte del nuovo possibile, allora, dovremmo tentare di proporre una visione politica perché l’esperienza dell’attuale maggioranza al governo della città è fallimentare. Malgrado il Sindaco Mastrangeli stia dando il meglio di sé. Non si risparmia. Giorno per giorno.

Nella visione che propongo ormai da anni, la politica andrebbe intesa come spazio per creare socialità, incontro, dialogo, con spirito di servizio e umanità, relazioni umane, rapporti d’interdipendenza reciproca. Secondo tale visione, essere un politico significa essere speranza per se stessi e per gli altri.

In poche parole, a Frosinone, lo vado ripetendo da lustri in modo quieto e inesorabile, è necessario coltivare un “campo altro”, ma è necessario anche che qualcuno scriva finalmente che il Potere e la Politica rappresentano due visioni completamente diverse l’una dall’altra. Anzi, la Politica è una visione mentre il Potere è il punto di vista, ma noi cittadini frusinati, da troppi anni, conosciamo e abbiamo conosciuto soltanto l’efficacia e l’efficienza del Potere, che è malato di pragmatismo e, quindi, è astratto, impotente, fine a se stesso. Siamo fermi a quel punto là. Tutti aspirano a comandare e con il Potere i conflitti aumentano, la violenza dilaga, la rabbia serpeggia, l’avidità si ramifica, la cupidigia cresce, l’egoismo ha messo radici.

Tutto si è evoluto, tranne il Potere, che è rimasto fermo, fisso, immobile, sempre uguale a se stesso, statico. Ecco perché la Politica è l’alterità possibile. Perché la Politica è movimento, è azione, è dialogo. Purtroppo, oggi, al Comune di Frosinone, malgrado le qualità del Sindaco Mastrangeli, la Politica è semplicemente ai margini del sistema di Potere. Domina la conflittualità come metodo, il possesso come fine ultimo, l’economicismo e il pragmatismo come ideologia, l’egoismo come virtù, la solitudine come condizione esistenziale e l’amministrativismo come pratica. Sopra, al vertice di tale sistema, regna la Tecnocrazia, vero Leviatano dei nostri tempi. Ma questo accade in tutto il mondo.

Intanto, sempre più cittadini si stanno spostando in un campo-altro e non si riconoscono più nell’attuale sistema di Potere. Non credono più in questo modello egemone che vuole soltanto comandare e che è una scatola vuota, è soltanto Potere fine a se stesso e ci rende sudditi d’una tirannia tecnocratica, finanziaria, burocratica, amministrativista, illiberale, bulimica, violenta e guerrafondaia.

La Politica è altro. La Politica è bellezza. La Politica è un’arte. È l’arte del nuovo possibile, l’arte delle relazioni umane, l’arte del vivere… meglio! La vera forza è l’umiltà, non la violenza e non la conflittualità. La politica è armonia, ricerca delle verità, cultura, impegno civile e civico, lotta alle ingiustizie, fratellanza, dialogo e contraddittorio, che sono l’esatto opposto del confronto e del compromesso. La politica è un atto di libertà e di responsabilità. Insomma, lo ribadisco: la Politica a chi la ama.


di Pier Paolo Segneri