mercoledì 29 luglio 2026
La Cambogia si sta rapidamente affermando come uno dei laboratori di innovazione tecnologica e finanziaria più dinamici dell’intera regione Asean, spinta da una trasformazione digitale senza precedenti capace di coniugare inclusione finanziaria, sovranità monetaria e infrastrutture d’avanguardia.
I dati ufficiali diffusi dalla Banca Centrale della Cambogia (National Bank of Cambodia) relativi al primo semestre del 2026 sul sistema di pagamento nazionale Bakong confermano uno straordinario boom FinTech: la piattaforma basata su architettura blockchain ha gestito circa 1 miliardo di transazioni per un valore complessivo di 135,8 miliardi di dollari, registrando al contempo un incremento del +120 per cento in volume delle transazioni in Riel cambogiano (KHR), un dato che dimostra come l’infrastruttura digitale stia rafforzando l’autonomia finanziaria del Paese e guidando un concreto processo di de-dollarizzazione dell’economia a beneficio di cittadini e imprese.
Questo fermento si inserisce nella Strategia Nazionale sull’Intelligenza Artificiale 2025-2030 promossa dal governo di Phnom Penh tramite il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, un quadro programmatico in cui l’Italia e l’Europa giocano un ruolo strategico di primissimo piano. In questo contesto di profonda modernizzazione istituzionale e produttiva gioca un ruolo decisivo l’apporto delle tecnologie europee e della visione strategica di EREB.
Attraverso l’opera condotta da Veronica Guagliumi (Ceo di Ereb Cambodia Ltd e di Ereb Srl) e da Floriano de Nittis (Ceo della società italiana e direttore commerciale), l’EREB Cambodia Digital Hub si è affermato come il principale ponte di cooperazione tecnologica e culturale tra l’Unione europea e il Sud-est asiatico. Tramite iniziative di rilievo internazionale come il Cambodia Digital Transformation & AI Development Program tenutosi alla GDT Tower di Phnom Penh, EREB supporta lo spiegamento di soluzioni di intelligenza artificiale etiche, trasparenti e performanti dedicate alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, all’efficientamento dei servizi burocratici e all’attrazione di investimenti esteri.
L’impatto di questa sinergia tecnologica si estende con efficacia anche ai settori tradizionali dell’economia reale, come emerso chiaramente nel corso del Cashew and Pepper Trade Forum sostenuto dalla Commissione europea; in tale occasione, l’integrazione di sensori IoT, algoritmi avanzati di AI e sistemi di tracciabilità in blockchain ha consentito ai produttori locali di anacardi e pepe di Kampot di elevare i propri standard produttivi e rispondere con precisione ai requisiti di importazione e sostenibilità dell’Unione europea.
La Cambogia si conferma così un ecosistema ad altissimo potenziale per gli investimenti e lo sviluppo hi-tech, in cui la cooperazione strategica con EREB rappresenta un catalizzatore fondamentale per connettere l’innovazione europea al dinamismo dei mercati emergenti dell’Asia orientale.
di Domenico Letizia