giovedì 7 maggio 2026
L’incontro con il pontefice “per sottolineare il nostro impegno condiviso nel promuovere la pace e la dignità umana”. Con questo messaggio pubblicato su X, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha commentato la visita in Vaticano da Papa Leone XIV, accompagnando il post con alcune fotografie dell’incontro, tra cui uno scatto insieme alla moglie Jeanette Dousdebes, presente con veletta e abito nero. Rubio, cattolico praticante e padre di quattro figli, ha partecipato all’udienza insieme alla delegazione statunitense. Nel corso dell’incontro il pontefice ha donato al capo della diplomazia americana una penna realizzata in legno d’ulivo. “È la pianta della pace”, ha sottolineato Leone XIV mostrando anche che ad una estremità è raffigurato il suo stemma. Il Papa ha accolto Rubio con una stretta di mano e un semplice “benvenuto”. Da parte del segretario di Stato americano è arrivato un riferimento ai precedenti colloqui avvenuti nei mesi scorsi: “È quasi un anno che non ci vediamo”, ha detto Rubio. Leone XIV ha replicato con precisione: “sono circa dieci giorni di meno”. I due si erano infatti incontrati il 18 maggio 2025, nel giorno della messa di insediamento del pontefice, e successivamente il 19 maggio, quando Rubio prese parte alla delegazione guidata dal vicepresidente J.D. Vance. Secondo fonti del Dipartimento di Stato americano, il colloquio tra Leone XIV e Rubio sarebbe durato circa 45 minuti e si sarebbe svolto in un clima definito “amichevole e costruttivo”. Washington ha sottolineato in una nota “la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana”. Il portavoce del Dipartimento di Stato Tommy Pigott ha spiegato che “il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi Papa Leone XIV per discutere della situazione in Medio Oriente e di temi di reciproco interesse nell’emisfero occidentale.
Parallelamente, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato l’importanza dell’incontro previsto con Rubio a margine dei lavori diplomatici italiani. “Quello di domani è un incontro importante. Gli Stati Uniti sono un nostro alleato fondamentale, ci sono ottime relazioni con il Segretario di Stato e naturalmente parleremo della situazione internazionale, delle relazioni bilaterali. Crediamo fortemente nelle relazioni transatlantiche, poi se ci sono dei punti dove non si è d’accordo lo si dice ma questo non significa che non essendo d’accordo su alcune questioni venga meno l’alleanza transatlantica perché l’Europa ha bisogno degli Stati Uniti ma è altrettanto vero che gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa”, ha dichiarato il titolare della Farnesina al termine della riunione del Med9. Tajani ha poi annunciato che nel colloquio con Rubio verrà affrontato anche il tema della sicurezza alimentare e della circolazione dei fertilizzanti attraverso lo stretto di Hormuz, questione al centro del vertice dei Paesi mediterranei dell’Unione europea. “Domani nel corso dell’incontro con Rubio parlerò anche del problema della sicurezza alimentare e dell’accesso ai fertilizzanti attraverso lo stretto di Hormuz, tema del vertice di oggi Med9”, ha concluso.
di Zaccaria Trevi