Gaza smetterà di essere una Torquemada delle opinioni?

venerdì 27 febbraio 2026


Nel corso del conflitto Medici senza frontiere accusò, senza fact checking, Israele per la morte di un suo medico. Adesso si scopre che quel medico era un capo della jihad islamica. Un altro misfact checking è aggallato. Scorro tra i commenti e ne leggo uno il cui inizio è “continuate a bombardare Gaza, abbi la compiacenza di dire tutto o tacere”. Continuate al plurale non sta né in cielo né in terra. Siamo tutti coinvolti e accusati? Cos’è, la riedizione di Mani pulite in chiave razzista? È Manette pulite?

Dopo cinque guerre subite dal dopoguerra (prima c’erano stati pogrom finanziati da Roma e Berlino: Gerusalemme era a maggioranza ebrea da molto tempo) e un’infinità di atti di terrorismo incluse due Intifada; dopo che Israele ha consegnato – pur avendola vinta in guerra – Gaza ai palestinesi; dopo che Hamas, con l’aiuto dell’Iran nazista, ha combattuto contro le tribù palestinesi locali, uccidendo e massacrandone molti, dopo che ha preso il potere di Gaza allo scopo dichiarato di distruggere Israele, e senza che a sinistra – e non solo – nessuno difendesse, magari con delle barche a vela, i palestinesi legati all’Olp; dopo il 7 ottobre 2023 quando gli “antisionisti” si sono strappati gli occhi per non vedere la barbarie e il misfatto; dopo che Hamas ha usato ospedali e palazzi civili per costruire nei sotterranei basi per armi e missili, con lo scopo dichiarato di distruggere Israele accusandola di essere genocida volontaria di Gaza (la sinistra come il papato che accusava gli ebrei di essere deicidi, e perciò li mandava al rogo); dopo che il cibo degli aiuti (anche israeliani) veniva sempre sequestrato da Hamas con lo scopo dichiarato di dare la colpa agli israeliani; dopo una Shoah che dura da 2.000 anni, (le stragi e l’espulsione degli ebrei sefarditi da Spagna e Portogallo, Alfred Dreyfus e l’antisemitismo in Francia, i ghetti e i massacri in tutta Europa), ancora la coscienza non muove un ripensamento? Non c’è nemmeno un sussulto di coscienza? Non c’è il desiderio di equiparare almeno tutte le vittime e combattere tutte le dittature? Non c’è la volontà di leggere ciò che succede ed è successo altrove, in modo anche peggiore di Gaza (pensiamo solo ai recenti massacri in Iran).

Ancora non ci si vergogna in quel collettore di misfatti logici ed etici che sono l’eredità di una trista sinistra che nella storia ha per prima elaborato il concetto di dittatura (con Lenin) e di Guerra santa (con Karl Marx e Friedrich Engels e la loro chiamata a una Rivoluzione proletaria mondiale di tipo messianico) che poi ha sempre assegnato il potere a un tiranno e alla classe di burocrati e chaperon del potere, oltre alla violenza totale di militari e polizia, con un russo ogni dieci mandato nei gulag siberiani (i primi lager nacquero nella Russia liberata, dove le vittime dei “liberatori del proletariato” furono milioni, e non erano nemici ma il loro stesso popolo). Dopo tutto ciò che è successo e ancora succede, perché gli eredi inconsapevoli o consapevoli del nazismo e del comunismo reale non la smettono di considerare il popolo israeliano tutto come colpevole? Smettano infine di usare il pannicello dell’io “non sono antisemita. Sono antisionista”, come dicevano i nazifascisti e qualche stalinista nella prima metà del secolo scorso. Aprano le porte dalla loro coscienza, quindi: il bene ha un solo volto ed è raro, mentre il male è ovunque, non solo a Gerusalemme o Gaza, e ha molti volti, tutti nefasti e illiberali.


di Paolo Della Sala