giovedì 26 febbraio 2026
Generazioni Liberali
Nella dodicesima puntata di Generazioni Liberali il direttore Andrea Mancia e Lorenzo Cianti commentano il 101° State of the Union di Donald Trump: uno speech fiume che esalta il ritorno della “Golden Age” e fornisce un bilancio positivo del primo anno della sua seconda amministrazione.
Il tycoon ha rivendicato i successi della Casa Bianca per poi passare in rassegna gli elementi fondamentali della sua piattaforma politica: confine sigillato con zero ingressi di immigrati clandestini, inflazione e prezzi dell’energia in discesa, rilancio della produzione industriale, deregulation dell’economia e archiviazione della stagione Dei, fino all’attacco al “Green New Scam” e alla spinta sul SAVE America Act.
Ci sarà spazio per discutere anche le tensioni che hanno attraversato il Congresso. I democratici si sono rifiutati di alzarsi e di rendere omaggio alla memoria di Irina Zarutska, barbaramente uccisa mentre viaggiava in un vagone della metropolitana a Charlotte, in North Carolina. Un gesto che li mostra indifferenti alla vita umana e pronti a speculare sulla sofferenza per mero tornaconto politico.
Quella di Trump è solo retorica trionfalista o segna un cambio di paradigma destinato a durare?
di L. C.