Berlino con golpe alla turca, altro favore ad AfD

giovedì 24 settembre 2026


Sassolini di Lehner

Adda venì Herr Wolfe! La Germania attende a braccia aperte il Führer? La risposta è tremenda: sì! Fatto sta che tutti i partiti, dal centro alla sinistra, lavorano per Alternative für Deutschland. Così, anche i giovani sinistrelli di Die Linke. A Berlino hanno votato Elif Eralp, una turca musulmana che si ispira al confratello ugandese Zohran Mamdani. Nel 622, Maometto andò dalla Mecca a Medina; nel 2026, l’egira l’ha condotto a New York e a Berlino. A riprova della mia tesi sull’eterno odio tedesco verso il popolo di Mosè, nonché sull’ariana panza avida, essendo marcata da Dna accattone e famelico, la signora Elif in grazia di Chillullah ha vinto, soprattutto per aver demonizzato gli israeliani e gli israeliti e promesso lauti pasti a 3 euro per tutti con distribuzione giornaliera in città, da Alexanderplatz a Gendarmenmarkt, sino a Potsdamer Platz.

Insomma, da Berlino è partito l’ennesimo treno blindato marcato stella rossa e questa volta ripieno di Würstel e birra. Giunto alla stazione di San Pietroburgo, nel 1917, quand’era gonfio di marchi del Kaiser, avviò il putsch bolscevico, da cui per reazione fascismo e nazismo. Ora, nel 2026, la sceneggiata mangereccia con aromi antiebraici premia il golpe alla turca, da cui per reazione maggiori consensi ad AfD, in attesa del nuovo Onkel Wolf. I fanciulli ariani, infatti, chiamavano Adolf Hitler “il caro Zio Lupo”.


di Giancarlo Lehner