giovedì 29 ottobre 2026
Il settore dell’edilizia e dei proprietari d’immobili ha ottenuto dalla manovra ciò che voleva. La Confedilizia ha affidato al suo presidente, Giorgio Spaziani Testa, il commento sul testo della Legge di bilancio approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Tra i provvedimenti che il governo ha riservato al mondo immobiliare, l’associazione ha accolto con favore l’estensione della cedolare secca alle locazioni commerciali. “Era un’esigenza che rappresentavamo da tempo per favorire l’incontro fra domanda e offerta di locali in affitto, ostacolato da una tassazione reddituale e patrimoniale gravosa e penalizzante”, ha detto Spaziani Testa.
La riduzione della cedolare secca per gli affitti abitativi è, inoltre, il modo giusto per contrastare la crisi abitativa. Una risposta coerente con la linea del governo all’Affordable housing act dell’Unione europea. Questo provvedimento “rappresenta, insieme al disegno di legge sul rilascio degli immobili, la strada giusta per favorire, attraverso interventi incentivanti, l’aumento della disponibilità di case e la loro accessibilità”, ha spiegato il presidente di Confedilizia. E ancora: “Una scelta che si contrappone nettamente a quella – velleitaria, oltre che illiberale – delle misure vincolistiche, quando non punitive, da ultimo proposte anche in sede europea”.
L’associazione, infine, attende ancora un riordino generale del sistema degli incentivi per gli interventi edilizi. Dopo il disastro del Superbonus, l’Esecutivo Meloni ha comunque provato a rimettere il Paese sulla giusta strada. Le nuove detrazioni fiscali per le ristrutturazioni confermano, comunque, “un passaggio importante per promuovere la manutenzione e la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano”, ha chiosato Giorgio Spaziani Testa. Nella speranza che la manovra non subisca troppi stravolgimenti alla Camera dei deputati e al Senato.
di Redazione