mercoledì 28 ottobre 2026
Alessandro Genovesi dirige Ficarra e Picone in una nuova commedia brillante. La notte delle fragole, interpretato anche da Anna Foglietta, Vittoria Puccini e Giulia Fiume, è un film ricco di imprevisti che racconta le complicate geometrie dell’amore. Il lungometraggio, prodotto da Attilio De Razza e Nicola Picone per Tramp Limited, in collaborazione con Medusa Film, che lo distribuirà nelle sale italiane a partire dal 26 novembre, sarà presentato in anteprima al pubblico del 44° Torino Film Festival (in programma dal 24 novembre al 2 dicembre). Si tratta di una storia divertente in cui convivenze forzate, sentimenti irrisolti e nuovi incontri daranno vita a situazioni imprevedibili, senza rinunciare a momenti di riflessione e umanità. Valentino (Valentino Picone) ha una vita perfettamente organizzata, accanto alla moglie Elena (Anna Foglietta) e a Carolina (Giovanna Rosace), la figlia adolescente di lei. Il suo equilibrio viene però stravolto dall’arrivo di Salvo (Salvo Ficarra), ex marito di Elena e padre di Carolina, un uomo impulsivo, disordinato e imprevedibile. Dopo una lite con la compagna Tania (Giulia Fiume), Salvo chiede ospitalità per una sola notte, ma finisce per stabilirsi in casa, scatenando una serie di equivoci, bugie e situazioni esilaranti.
L’arrivo di Francesca (Vittoria Puccini), la sua nuova fiamma, complica ulteriormente la situazione, mettendo a dura prova i già fragili equilibri familiari. Tra convivenze impossibili, amori inattesi e seconde possibilità, i protagonisti scopriranno che la vita, soprattutto in amore, raramente segue i piani prestabiliti. Giulio Base, direttore artistico della kermesse piemontese è fiero che sia “il Torino Film Festival a presentare in anteprima La notte delle fragole, con Ficarra e Picone, diretto da Alessandro Genovesi. Salvo e Valentino hanno conquistato gli spettatori con un cinema intelligente, garbato e profondamente umano. Le splendide prove con Roberto Andò hanno rivelato ulteriori sfumature del loro talento, che incontra oggi l’estro e la sensibilità di Genovesi. Il nostro pubblico avrà il piacere di scoprire in anteprima questo nuovo, luminoso capitolo del loro percorso”.
di Eugenio De Bartolis